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lunedì, 23 gennaio 2017

Pubblicato: 06/07/2015

Sicilia, spesa di 1.579 euro al mese

Indagine Istat sui consumi delle famiglie dell'Isola: in calo le uscite per l'istruzione, il tempo libero e l'abbigliamento

PALERMO - Nel 2013, la spesa media mensile delle famiglie siciliane è pari a 1.579,82 euro con una diminuzione del 3% rispetto al 2012. La spesa destinata ai consumi alimentari, 424,40 euro, rappresenta il 27% della spesa totale con una diminuzione rispetto al 2012 del 3,9% (441,71 euro). Sono alcuni dati dell'indagine sui consumi delle famiglie condotta annualmente dall'Istat. L'analisi è del Servizio statistica e analisi economica della Regione Siciliana redatta in collaborazione con l'ufficio regionale Istat per la Sicilia.

In Sicilia la rilevazione ha interessato 30 Comuni e circa 1.400 famiglie. Tra le spese non alimentari diminuiscono nettamente gli importi destinati agli acquisti di abbigliamento e calzature (-42,5%), comunicazioni (-22,4%) istruzione (-16,4%), trasporti (-13,8), tempo libero cultura e giochi (-33%) e altri beni e servizi (-29,8%).

Tra le spese alimentari la quota maggiore è destinata all'acquisto di carne (25%), seguita dalle spese per pane e cereali (17,2%) e da quelle per l'acquisto di patate, frutta e ortaggi (16,6%), la spesa per beni e servizi non alimentari ammonta a 1.155,42 euro mensili con una riduzione del 2,6% rispetto all'anno precedente (1.186,47 euro) e rappresenta il 73% della spesa totale.

Tra le spese non alimentari si nota che quelle destinate all'abitazione (sia principale che secondaria) rappresentano circa il 29% della spesa totale, gravando pesantemente sulla media mensile familiare. Tale voce raggruppa oltre gli affitti e le utenze domestiche quali acqua, condominio, spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché i fitti figurativi.

Anche le somme destinate ai trasporti (acquisti di auto, moto, scooter, assicurazione, carburante e gli abbonamenti), pari a 194,40 euro, rappresentano un onere non indifferente per le famiglie siciliane: rispetto al 2012 si mantiene costante la quota sulla spesa totale (12,7% nel 2012, 12,3% nel 2013) anche se si registra una diminuzione in valore assoluto, da 206,41 euro a 194,42 euro, probabilmente dovuto alla diminuzione del prezzo dei carburanti.

La Sicilia risulta la regione con la spesa media mensile più bassa, pari, come già detto, a 1.579,82 euro mensili, ossia il 33% in meno rispetto alla media nazionale. La diversa condizione regionale si evidenzia maggiormente confrontando il dato siciliano con le altre circoscrizioni: in Sicilia si spende in media il 40,9% in meno rispetto alle regioni del Nord Ovest, il 42% in meno rispetto al Nord Est, riducendosi poi il differenziale con la ripartizione Sud (-15,9%) e con le Isole (-3,6).




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