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sabato, 28 maggio 2016

Pubblicato: 26/05/2015

Una base Frontex in Sicilia

Nella parte orientale dell'Isola un centro di coordinamento e raccordo info-investigativo. Triton estesa a 138 miglia a sud nel Canale di Sicilia, in arrivo fondi e mezzi per affrontare i trafficanti di uomini

BRUXELLES - Frontex stabilisce una base regionale in Sicilia da dove coordinerà l'operazione Triton e lavorerà in stretto contatto con gli ufficiali di collegamento di Europol, Eurojust, e Ufficio Ue d'asilo Easo, in sostegno delle autorità italiane. Si legge in una nota dell'Agenzia Ue per il controllo delle frontiere.

A quanto si apprende, il Centro di coordinamento internazionale dell'operazione Frontex rimarrà presso il Comando aeronavale della Guardia di finanza a Pratica di mare (Roma). Nella Sicilia orientale - la località deve ancora essere stabilita - sarà invece istituita una base di coordinamento info-investigativo, che raccorderà i rappresentanti delle agenzie europee (Europol, Eurojust e Easo) e delle forze di polizia italiane coinvolti nell'emergenza immigrazione.

Intanto Frontex annuncia il nuovo piano della missione Triton alla luce dell'aumento di fondi e mezzi: l'area operativa di viene estesa a 138 miglia nautiche a sud della Sicilia. In estate, stagione di picco per gli sbarchi, saranno schierati 3 aerei, 6 navi d'altura, 12 pattugliatori e 2 elicotteri.

"Abbiamo fortemente aumentato il numero di mezzi nel Mediterraneo centrale per sostenere le autorità italiane nel controllo delle frontiere marittime e per salvare vite, troppe delle quali sono già state tragicamente perdute quest'anno", afferma il direttore esecutivo di Frontex Fabrice Leggeri.

Presto la Commissione europea doterà Frontex di altri 26,25 milioni di euro per rafforzare l'operazione Triton in Italia e Poseidon in Grecia, da giugno 2015 fino a fine anno. Il budget di Triton per quest'anno sarà di 38 milioni, mentre 18 milioni quello di Poseidon.

Il prossimo anno la Commissione stanzierà altri 45 milioni per le due operazioni. Frontex intensifica anche i suoi sforzi per smantellare i network di trafficanti, attraverso l'impiego di nove team di specialisti in 'debriefing'.

"Il ruolo di questi ufficiali è particolarmente importante - afferma Leggeri - perchè raccolgono informazioni di intelligence sui criminali in Libia e in altri Paesi di transito. In questo modo Frontex aiuta le autorità italiane e Europol nelle loro indagini per smantellare i network di trafficanti".

Sono 26 i Paesi europei che prendono parte a Triton con l'impiego di personale e mezzi (Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, e Gran Bretagna).




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