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mercoledý, 24 agosto 2016

Pubblicato: 11/05/2015

L'Ue chiede le quote obbligatorie

Emergenza immigrazione. Pronta la bozza del nuovo testo che sarÓ discusso mercoledý a Bruxelles dalla Commissione europea, si lavora per adottare misure temporanee per aiutare l'Italia

BRUXELLES - Un meccanismo di quote obbligatorie per la suddivisione di rifugiati e richiedenti asilo negli Stati membri, che tenga conto di fattori come Pil, popolazione, tasso di occupazione e migranti già accolti. Sarebbe, secondo le bozze che circolano in vista della presentazione ufficiale dell'agenda europea sull'immigrazione, attesa per mercoledì a Bruxelles, uno dei punti chiave della nuova strategia UE.

Secondo i testi trapelati, per ovviare al rifiuto di molti stati membri, già espresso in occasione del Consiglio straordinario sull'immigrazione tre settimane fa, la Commissione avrebbe deciso di ricorrere all'articolo 78.3 del Trattato di Lisbona, che consente "in caso uno o più Stati membri si trovino ad affrontare una situazione di emergenza e un afflusso improvviso di cittadini di Paesi terzi, di adottare misure temporanee a beneficio dello Stato membro o degli Stati membri interessati".

Ma secondo quanto riferito oggi dai portavoce della Commissione, "il documento finale, non è ancora stato firmato dal collegio del commissari" e ancora "non si sa su che basi legali si fonderà".

"Il testo sarà discusso mercoledi e non è detto che sarà finalizzato" nella forma attuale, ha spiegato la portavoce Natasha Bertaud.

"Juncker ha chiarito già in passato le sue intenzioni sul tema, che riguardano rinforzare Frontex per la ricerca e salvataggio di migranti, e un sistema di emergenza per condividere gli oneri sui richiedenti Asilo arrivati nell' Ue e di persone in cerca di protezione all'esterno dei confini comunitari".




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