Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 24 maggio 2017

Pubblicato: 08/05/2015

Ustica Lines, il caso in Senato

La vertenza dei lavoratori che rischiano il posto e il problema dello stop ai collegamenti tra la Sicilia e le isole minori sarÓ esaminata mercoledý in commissioni Trasporti

CATANIA - "Martedì 12 maggio, a partire dalle ore 14, la commissione Trasporti del Senato effettuerà le audizioni, da me richieste anche a nome di tutti i senatori azzurri siciliani, sul gravissimo problema dello stop ai collegamenti veloci tra la Sicilia e le sue isole minori, in seguito al mancato accordo tra la Regione Siciliana e la compagnia Ustica Lines". il senatore Vincenzo Gibiino, capogruppo di Forza Italia in commissione Trasporti e coordinatore azzurro in Sicilia, si intesta la battaglia dei lavoratori della Siremar.

"Una situazione drammatica, per l'economia turistica isolana e per l'assetto occupazionale, sulla quale necessita fare immediata chiarezza. Il silenzio assordante sul fallimento delle azioni di governo di Renzi e Crocetta è interrotto da Forza Italia".

"Basta accettare supinamente e con rassegnazione i loro proclami. L'Italia va indietro. Viadotti crollati, aeroporti chiusi, collegamenti marittimi sospesi. Ad essere auditi saranno l'assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità, i vertici della compagnia di navigazione Ustica Lines e della compagnia Siremar".




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.