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domenica, 25 settembre 2016

Obama si schiera con l'Italia
"Il resto d'Europa deve fare di più"

Emergenza immigrazione. Dalle pagine del New York Times: "Serve un nuovo approccio, più efficace per fronteggiare il numero di persone che arrivano dall'Africa e dal Medio Oriente"

CATANIA - Per arginare l'emergenza immigrati nel Mediterraneo "serve una nuova strategia" da parte dell'Europa: così il New York Times riassume in prima pagina ciò che di fatto pensa l'amministrazione Obama su quanto sta accadendo in queste ore, sottolineando come "il governo italiano chiede all'Europa grandi impegni per affrontare la crisi nel Mediterraneo".

Una richiesta legittima, in vista del vertice dei capi di stato e di governo di giovedì per discutere l'emergenza. Per arginare la crisi, secondo il quotidiano, "serve un nuovo approccio, più efficace per fronteggiare il numero di persone che arrivano dall'Africa e dal Medio Oriente".

"L'Italia - si legge ancora - è stata in prima linea per affrontare l'ondata di rifugiati e ha sempre insistito sul fatto che il resto dell'Europa debba fare di più", prosegue il Times, ricordando come il programma di salvataggio "ampiamente elogiato" a guida italiana, Mare Nostrum, è stato gradualmente eliminato lo scorso autunno e sostituito da una più limitata operazione condotta a livello europeo.

"Anche se l'attenzione è principalmente concentrata sui barconi di immigrati che si spingono verso l'Italia - continua il Nyt - anche la Grecia ha visto un forte aumento delle carrette del mare quest'anno, la maggior parte delle quali sono navi più piccole che hanno lasciato le vicine coste turche con a bordo, spesso, i profughi in fuga dalla guerra civile in Siria".

Per il quotidiano, la questione che devono affrontare i leader europei è se e come espandere le operazioni di soccorso nel Mediterraneo. "Nonostante i pericoli e le morti che aumentano - conclude - i migranti sembrano determinati a raggiungere l'Europa".




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