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domenica, 24 settembre 2017

Pubblicato: 16/04/2015

"Gli schiavisti sfruttano l'Italia"


LONDRA - Le organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di esseri umani nel Mediterraneo avvertono in anticipo le autorità italiane "tramite delle soffiate" quando stanno per inviare barche cariche di migranti.

È quanto ha dichiarato al Daily Telegraph il britannico Graham Leese, che era consulente speciale per l'agenzia Frontex. Non solo, sempre secondo le sue parole, gli scafisti non mettono più la stessa quantità di carburante sulle imbarcazioni "sapendo che poi i migranti saranno recuperati".

Leese si è detto d'accordo con la linea del Regno Unito che ha duramente criticato l'operazione Mare Nostrum, affermando che avrebbe spinto sempre più migranti a rischiare la loro vita nelle acque del Mediterraneo. Secondo l'ex funzionario britannico, i trafficanti di uomini in Libia erano consapevoli del fatto che le autorità italiane avevano destinato più navi al salvataggio e se ne approfittavano. "Molti dei migranti sono intervistati dopo e questo è quello che dicono - ha aggiunto Leese - e anche i miei contatti professionali lo confermano. Abbiamo iniziato a sentirlo quando Mare Nostrum è stata lanciata, quando quelli in Libia si sono resi conto che c'erano più navi per il soccorso in mare".







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