Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
martedý, 30 agosto 2016

Barcone si ribalta al largo della Libia, 9 morti


ROMA - Nove cadaveri sono stati recuperati dalla guardia costiera italiana a circa 80 miglia dalle coste della Libia, nell'area dove si è capovolto un barcone carico di migranti diretto verso l'Italia. Sono state salvate 144 persone.

Nell'area sono tuttora in corso ricerche di eventuali dispersi, alle quali partecipa anche un aereo Atr 42 della guardia costiera. I superstiti sono stati trasferiti a bordo di una nave della marina militare impegnata nell'operazione Triton, che sta facendo rotta ora verso la Sicilia. A bordo della nave c'è anche uno dei nove cadaveri, mentre gli altri sono a bordo di una motovedetta della guardia costiera, tuttora impegnata nelle ricerche dei dispersi.

Negli ultimi tre giorni - dal 10 al 12 aprile - sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia 5.629 migranti diretti verso l'Italia. Nella sola giornata di ieri il Centro nazionale soccorso della Guardia Costiera ha coordinato gli interventi di assistenza a 22 unità, gommoni e barconi fatiscenti.

Ai soccorsi dei migranti hanno partecipato quattro navi e un aereo della guardia costiera e nove mercantili; e, inoltre, una nave della marina militare, un pattugliatore islandese e due motovedette che guardia costiera che partecipano all'operazione Triton. Nella giornata di oggi sono già arrivate - e sono ora all'esame - dieci segnalazioni di unità fatiscenti carche di migranti dirette dalla Libia verso l'Italia.

Otto dei nove cadaveri recuperati saranno portati a Trapani, dopo che inizialmente era stato deciso di trasferire le salme a Porto Empedocle.






Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.