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domenica, 19 novembre 2017

Pubblicato: 17/03/2015

Colpo al clan dei Cursoti

Sequestro da oltre 200 mila euro a Giovanni Catanzaro, ritenuto elemento di spicco della mafia catanese

CATANIA - La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Catania sta eseguendo un decreto di sequestro e confisca di beni - un'azienda ed un immobile - per un valore complessivo di circa 200mila euro nei confronti di Giovanni Catanzaro, di 50 anni e originario di Melzo (Milano), presunto esponente del clan dei Cursoti.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - in base ad una proposta di applicazione di misure di prevenzione patrimoniale avanzata dal Procuratore della Repubblica di Catania.

Catanzaro è ritenuto elemento di spicco della criminalità organizzata etnea, inserito nel clan mafioso  Cappello, già nel 1998 era stato tratto in arresto, nell’ambito dell’operazione “Titanic”, in quanto  ritenuto responsabile del reato di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico  di sostanze stupefacenti. Anche nel 2000, per la stessa ragione, era stato raggiunto  da un ulteriore provvedimento restrittivo, questa volta nell’ambito dell’operazione “Carusi”.

Nel 2006, nuovamente tratto in arresto nel corso dell’operazione “Crepuscolo”, era stato accusato  dei reati di omicidio e tentato omicidio, unitamente ad altri 12 soggetti appartenenti al clan  “Cappello”, commessi nelle provincie di Catania, Siracusa, Roma e Milano tra il 1983 e il 1997,  a seguito della guerra di mafia tra il citato clan mafioso e le cosche “Sciuto-Laudani-Savasta-Di  Mauro”.




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