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giovedì, 30 giugno 2016

Pubblicato: 13/03/2015

Sì al merito per i prof e al digitale

Sondaggio Skuola.net stila una classifica delle cinque misure della riforma della scuola che più piacciono agli studenti

ROMA - Skuola.net stila una classifica delle cinque misure della 'Buona Scuola' che più piacciono agli studenti. Almeno a stare a un'indagine effettuata su un campione di circa duemila ragazzi. Su tutte spicca la valutazione dei professori in base al merito, seguita a ruota dalla norma che consente l'alternanza scuola-lavoro, a pari merito con la scelta di insegnare l'inglese ai bambini già nei primissimi anni di età, quindi a partire dalle elementari.

CARRIERA DEI PROF IN BASE AL MERITO. I prof migliori, quelli che sanno come coinvolgere e rapportarsi con gli studenti, devono essere premiati: in vetta alla top five degli studenti troviamo quindi la proposta del governo che vuole gli scatti di carriera dei docenti legati al merito. Ben il 22% dei ragazzi lo considera un passo importante per la scuola.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Non solo libri e lezioni: a scuola la formazione deve riguardare da vicino il lavoro futuro. Per questo il 20% dei ragazzi considera il potenziamento dell'alternanza scuola-lavoro il cambiamento più importante nella scuola italiana.

PIÙ INGLESE ALLE ELEMENTARI. Imparare l'inglese è importante per trovare un buon lavoro: meglio quindi iniziare fin da piccoli, in modo da stare al passo con i ragazzi d'Europa e oltre. Lo considera il fiore all'occhiello della "Buona Scuola" il 20% dei ragazzi.

ASSUNZIONE PROF PRECARI. Basta ore di buco e basta cambiare professori ogni anno: con l'assunzione di nuovi docenti ogni classe avrà i suoi professori per l'intero ciclo scolastico, potrà organizzare attività e contare su un corpo insegnanti più ampio. Per il 17% degli studenti è la riforma più importante.

LA SCUOLA DIGITALE. Sarà implementata la digitalizzazione della scuola? Questo è ciò che si propone il governo Renzi, che vuole dotare le scuole di banda larga per permettere agli studenti di usare le nuove tecnologie nella didattica. La misura è considerata la più importante dal 15% degli studenti.




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