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sabato, 23 settembre 2017

Pubblicato: 17/02/2015

Palermo, ecco chi ha ucciso Aldo

Omicidio nella discoteca Goa. Un diciassettenne si consegna spontaneamente nel carcere del Malaspina: "Sono io quello che cercate"

PALERMO - "Sono venuto a consegnarmi. Sono io quello che cercate". Con queste parole si è presentato nel carcere Malaspina il diciassettenne che ha confessato di essere il responsabile della morte di Aldo Naro, il medico di 25 anni ucciso venerdì scorso nel corso di una rissa in discoteca a Palermo. Il giovane era accompagnato dai familiari. 

Sono state le testimonianze di alcuni giovani presenti alla discoteca Goa la sera di venerdì a mettere i carabinieri sulle sue tracce. Il giovane era arrivato nel locale a tarda notte con altri amici del quartiere Zen. A un certo punto è scoppiata una rissa. La lite sarebbe stata originata dal furto di un cappello di cow boy che indossava un ragazzo che faceva parte della comitiva del giovane medico. Naro è stato strattonato e scaraventato per terra. A quel punto il minorenne dello Zen gli ha sferrato un calcio alla testa che ha provocato un'emorragia cerebrale e la morte del giovane medico appena laureato. 

Sulla base delle testimonianze raccolte, i carabinieri sono risaliti al gruppo di amici del minorenne e tra ieri e oggi hanno compiuto diverse perquisizioni domiciliari. Anche la casa dell'indiziato è stata perquisita ma il giovane non si è fatto trovare.





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