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giovedė, 17 agosto 2017

Pubblicato: 14/02/2015

Rissa per un cappello, muore 25enne

Palermo: Aldo Naro colpito a calci in una discoteca durante una lite scoppiata per uno scherzo. Si era appena laureato. Individuato l'aggressore

PALERMO - Tutto per un cappellino. Un giovane di 25 anni, Aldo Naro, è morto per una scazzottata all'interno della discoteca Goa in via Lanza di Scalea, a Palermo. E' stato trasportato dai sanitari del 118 all'ospedale Villa Sofia dove è deceduto.

Il giovane sarebbe stato colpito con calci e colpi di bottiglia dietro la nuca, come hanno accertato i medici. Naro era assieme alla fidanzata e agli amici all'interno del privée della discoteca. Uno dei titolari del Goa, Marcello Barbaro, sentito dai carabinieri ha detto che la rissa sarebbe nata per un cappellino scomparso. 

Nel corso della serata infatti un ragazzo si sarebbe avvicinato ad Aldo Naro e gli avrebbe fatto sparire il cappellino. Prima qualche spinta poi pugni e calci. Naro è caduto e sarebbe stato colpito alla nuca da un calcio. Quando è arrivata l'ambulanza del 118 i barellieri hanno trasportato il giovane fuori dal locale e da lì lo hanno portato nell'ospedale Villa Sofia. Dove dopo poco tempo Naro è morto.  

Il ragazzo si era appena laureato in medicina. Era originario di Caltanissetta, figlio di un ufficiale dei carabinieri. L'aggressore avrebbe le ore contate poiché i carabinieri, in base al racconto dei testimoni, avrebbero individuato il giovane con il quale sarebbe nata la lite che ha provocato la morte del ragazzo. 

I carabinieri hanno sequestrato i cellulari di gran parte dei presenti: dagli organizzatori ai buttafuori, compresi i ragazzi che erano ai tavoli del privée. E ascoltato una ventina di testimonianze, tra amici e persone informate sui fatti.






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