Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
lunedì, 27 marzo 2017

Imu, agricoltori catanesi disperati
"Una stangata senza precedenti"

Le aziende: "Abolite la tassa o dovremo pagare 23 milioni di euro solo per il comparto agrumicolo". Accolto il ricorso del Comune di Santa Venerina: sarà esentato

CATANIA - "Il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, così come concepito dal governo nel novembre scorso e non ancora modificato, porterebbe all'imposizione di una maxi tassa pari a 23 milioni di euro solo per il comparto agrumicolo catanese". E' la previsione di Agrinsieme Catania, il coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane.

Secondo l'associazione sarebbe "una stangata senza precedenti per l'agricoltura catanese, già alle prese con una crisi che sta mettendo a dura prova la capacità di resistenza delle aziende agricole". Per questo Agrinsieme Catania chiede "ai nostri deputati nazionali e ai membri siciliani del governo di fare tutto quanto in loro potere per far si che il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli, in calendario per il 26 gennaio prossimo, sia abolito".

SEICENTO EURO ALL'ETTARO. Secondo i calcoli di Agrinsieme per ogni ettaro di terreno coltivato ad agrumi un imprenditore dovrebbe pagare in media 600 euro. A Catania e provincia vi sono circa 38 mila ettari coltivati ad agrumi che dovrebbero dunque versare all'erario un importo di circa 23 milioni di euro. E il coordinamento di Agrinsieme Catania "auspica, dunque, un intervento risolutore dei ministri competenti che anticipi la sentenza del Tar Lazio, che si esprimerà sulla questione il prossimo 21 gennaio".

SANTA VENERINA ESENTATA. Intanto il Tar del Lazio si è pronunciato sul ricorso presentato dal Comune di Santa Venerina contro il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze che aveva escluso, tra gli altri, Santa Venerina dal novero dei Comuni esonerati, a partire dal 2014, dal pagamento dell'Imu per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o collinari. Il ricorso è stato accolto, dunque i proprietari di terreni agricoli non dovranno pagare l'Imu, entro la scadenza del prossimo 26 gennaio. I giudici del Tar si sono espressi su un ricorso cumulativo presentato assieme ad altri dieci Comuni del Catanese, Ennese e Messinese. 

Tra i principali motivi di impugnazione la quota altimetrica. In sostanza sono stati ritenuti Comuni esenti dal pagamento dell'Imu per i terreni agricoli soltanto quei Comuni il cui Municipio si trova a un'altezza superiore a 601 metri.






Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.