Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
venerdì, 24 novembre 2017

Catania, scissioni e nuove alleanze
Così il risiko del Consiglio comunale

Luca Ciliberti / 
Articolo 4 nomina Nuccio Lombardo nuovo capogruppo, dalla spaccatura con Leanza nasce Sicilia democratica che conta tre consiglieri. Rivoluzionati i rapporti di forza nella maggioranza

Cominciano le grandi manovre in Consiglio comunale a Catania. L’onda lunga del Crocetta ter a livello regionale, com’era facile ipotizzare, è arrivata anche a livello locale. Scissioni, apparentamenti, rinnovate amicizie cambiano il quadro politico di Palazzo degli elefanti. Come sempre si gioca sui numeri, che stabiliscono i rapporti di forza nella maggioranza che sostiene il sindaco Bianco. E per ora le posizioni sono tutte in attesa.

Il gruppo più numeroso in aula è quello della lista civica "Con Bianco per Catania" che conta nove consiglieri dopo la fuoriuscita di Spadaro in direzione Catania futura.

Articolo 4 (fino a pochi giorni fa primo gruppo con dieci consiglieri) si spacca e nonostante il trauma della scissione e la perdita quasi sicura del consigliere Tempio (attualmente al gruppo Misto ma in procinto di muoversi politicamente, ndr) resta il secondo gruppo con sei rappresentanti comunali. L'area Sammartino-Sudano conferma Giovanni Marletta, Ludovico Balsamo, Antonino Manara, Beatrice Viscuso, Nuccio Lombardo e Giuseppe Musumeci.

Nuccio Lombardo sarà il capogruppo, eletto all’unanimità dagli altri componenti. Il suo vice sarà Giuseppe Musumeci. “Siamo con Bianco sin dalla prima ora ed abbiamo contribuito al progetto che ha portato alla nascita di questa esperienza amministrativa al comune di Catania – ricordano – Riteniamo indispensabile proseguire nel sostegno a una amministrazione che sta lavorando bene. Articolo 4 continuerà ad essere quello di sempre ovvero una forza propositiva, pronta a portare l’innovazione e la freschezza tipica delle idee dei giovani, sempre vicina alla gente ed al territorio”.

La scissione sembra aver stimolato le energie dei deputati regionali Luca Sammartino e Valeria Sudano che in queste ore starebbero riunendo i quadri del partito in tutta la provincia. “Auguri, dunque, a chi ha scelto strade diverse – concludono – ma, al tempo stesso, rinnovate energie per proseguire il percorso per Catania e con Catania”.

Il Pd conta cinque consiglieri, così come il Megafono, anche se qualche rappresentante della Lista Crocetta da mesi sembra essere scontento.

Con la fuoriuscita di Lino Leanza da Articolo 4 nasce il gruppo Sicilia Democratica, un nome che potrebbe essere destinato modifiche per un’omonimia con una lista presente alle comunali del 2007 a Pelermo.

Sulla carta in tre giurano fedeltà al nuovo progetto politico del loro leader, i consiglieri comunali Sebastiano Arcidiacono (vice presidente del Consiglio comunale), Giuseppe Catalano (che da Parigi promette di seguire Leanza) e Carmelo Nicotra, quest’ultimo indicato capogruppo della formazione che ha confermato sostegno al programma originario del sindaco Enzo Bianco: “Ai colleghi rimasti in Articolo 4, che ringrazio per la lealtà mostrata in quasi un anno e mezzo di impegno comune e anche in questi ultimi giorni  - ha detto Nicotra -  formulo a nome di tutto il gruppo Sicilia Democratica i migliori auguri di proseguire nel  lavoro al servizio della città”.

Timida vagiti per il progetto Catania futura riferimento in Comune del deputato regionale Nicola D’Agostino e dell’ex assessore Nico Torrisi, che attualmente conta tre consiglieri comunali. Nel risiko delle alleanze, secondo indiscrezioni a Palazzo degli elefanti, all’orizzonte sembrano esserci vie di fuga e nuove adesioni che potrebbero spostare gli equilibri dei numeri. Ma prima bisognerà discutere il Bilancio, il dibattito si aprirà già stasera.

Twitter: @LucaCiliberti




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.