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martedý, 28 marzo 2017

Pubblicato: 10/11/2014

Messina, calci e pugni a poliziotto

L'agente Ŕ stato tamponato, minacciato e picchiato in via Manzoni da quattro persone: poco prima le aveva invitate a rallentare e a rispettare la segnaletica. Un fermo, tre in fuga

PALERMO - Un poliziotto che ieri mattina si stava recando al lavoro con la propria auto, è stato tamponato intenzionalmente in via Manzoni, a Messina; poi è stato minacciato e insultato da quattro persone che lo hanno aggredito a calci e pugni, colpendolo al volto e al costato.

Poco prima dell'aggressione, avvenuta intorno alle 7, il poliziotto aveva evitato per un soffio l'auto sulla quale viaggiavano i quattro - uno dei quali è stato fermato - e che sfrecciava ad alta velocità lungo viale Giostra.

Forse infastiditi dall'agente che li invitava a rallentare e rispettare la segnaletica, lo hanno raggiunto e dato il via all'aggressione, persistendo anche quando la vittima si è qualificata come poliziotto e ha tentato di chiamare la sala operativa.

Solo l'arrivo di alcuni cittadini li ha fatti desistere e scappare. Ma la fuga è durata pochi minuti: in via Garibaldi i quattro malviventi hanno perso il controllo dell'auto, che si è ribaltata. Abbandonato il mezzo, hanno cercato di far perdere le loro tracce.

Uno dei quattro, Letterio Ferrara, 25 anni, è stato individuato in via Martino mentre, claudicante, si nascondeva tra le auto in sosta. Dovrà rispondere di rapina impropria - insieme ai complici ha strappato via il telefonino all'agente che cercava di chiedere ausilio - minacce, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La Polizia è sulle tracce degli altri tre.




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