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venerdì, 22 settembre 2017

Rimborsi illeciti, chiesto giudizio
per il consigliere Manlio Messina

Catania: l'udienza preliminare è fissata per il 17 novembre. La replica: "Sarò in grado di dimostrare la correttezza delle procedure"

CATANIA - La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio del consigliere comunale di Catania Manlio Messina (Area Centrodestra) per truffa aggravata. Secondo l'accusa, attraverso la simulazione del rapporto di lavoro ottenuta con il concorso dei due titolari dell'azienda, anche loro indagati, avrebbe ottenuto indebiti rimborsi dal Comune, per circa 30 mila euro.

L'udienza preliminare, come comunica lo stesso consigliere comunale, si terrà il prossimo 17 novembre. L'indagine si è svolta nel 2013. I fatti contestati risalgono al biennio 2011-2012. Nell'ambito dell'indagine i militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catania hanno eseguito, il 26 marzo scorso, nei suoi confronti e per i i titolari di una società del catanese di cui era dipendente, un sequestro di beni equivalente.

Messina si è sempre detto "in grado di dimostrare realmente l'attività svolta e la correttezza delle procedure avviate dall'azienda per l'erogazione dei rimborsi da parte del Comune di Catania" che, ha precisato, "sono stati richiesti solamente per 14 mesi, a fronte dei complessivi tre anni in cui ho prestato la mia attività lavorativa" e che "sono rimborsi richiesti ed erogati nella sussistenza dei presupposti di legge".




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