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giovedý, 29 settembre 2016

Pubblicato: 07/10/2014

A scuola fumano 7 studenti su 10

Sondaggio Skuola.net: ignorato il divieto che un anno fa fu esteso anche agli spazi esterni

ROMA - Scarsamente applicato il divieto di fumo a scuola che, un anno fa, venne esteso anche agli spazi esterni: oltre 7 ragazzi su 10 assicurano che nel proprio istituto si fuma in bagno e in cortile e il 57% racconta di prof e bidelli con la sigaretta in mano. È quanto emerge da un sondaggio svolto da Skuola.net.

Era stato presentato come un'offensiva diretta al fumo, compreso quello delle sigarette elettroniche, il decreto legge del settembre 2013 che vietava l'uso delle "bionde" non sono nei locali al chiuso, come previsto dalla legge Sirchia del 2003, ma anche in quelli all'aperto nelle scuole, come giardini e cortili, ma il divieto pare essere rimasto sulla carta.

Il 73% degli intervistati dal portale studentesco (su un campione di 2.500 ragazzi) assicura che nella propria scuola si fuma all'aperto. Non solo. Il 14% racconta che nella propria scuola c'è anche chi azzarda ad accendersi una sigaretta lungo i corridoi mentre il 60% racconta di bagni invasi da una cortina di fumo. E i prof? Stanno a guardare. Anzi - raccontano gli studenti - nel 53% dei casi fumano anche loro.

Il 37% dei ragazzi assicura che la sigaretta viene accesa dai "grandi" senza alcun problema mentre il 20% dice che i prof fumano di nascosto. In realtà, non solo non dovrebbero dare il cattivo esempio ma dovrebbero anche sanzionare i trasgressori. Stando al decreto legge del 2013, infatti, i trasgressori devono essere puniti con multe che vanno dagli iniziali 55 euro fino a 250 euro per i recidivi.

A vigilare sul fumo a scuola, devono essere proprio i prof. Eppure sono pochissime le sanzioni per chi viola il divieto di fumo in tutti i locali della scuola. Solo il 16% degli intervistati, infatti, assicura che nel proprio istituto sono state comminate sanzioni disciplinari ai trasgressori. E un 15% parla di multe pecuniarie.

I ragazzi fumano ma, di fatto - osserva Skuola.net - non sanno niente della legge antifumo. Nelle scuole infatti, sempre in merito al maxi-divieto, sarebbero dovuti partire incontri e dibattiti per istruire i giovani sui rischi per la salute legati al fumo, ma 2 ragazzi su 3 assicurano che nella propria scuola non è stato organizzato nulla di simile.

L'esercito di giovani fumatori, secondo Cittadinanzattiva - ricorda il portale - è formato da circa un milione di ragazzi, circa 1 liceale su 3 e addirittura il 4% degli studenti delle medie.




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