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domenica, 28 maggio 2017

Regione, un tavolo per Fontanarossa
"Il nuovo scalo in tempi rapidi"

Riunione operativa al Comune di Catania. L'assessore Torrisi: "Abbiamo un progetto cantierabile ed esecutivo" Il sindaco: "Una pista più grande per nuove opportunità di lavoro e sviluppo"

Un tavolo regionale per Fontanarossa, un incontro per sciogliere i nodi centrali che riguardano interramento della linea ferroviaria che attualmente impedisce l’allungamento della pista aeroportuale e il conseguente atterraggio di aerei di maggiori dimensioni. Ma soprattutto lo spostamento della stazione Bicocca, i collegamenti su rotaia la via della galleria ferroviaria che porta alla stazione Zurria-Acquicella.

L'assessore regionale alle Infrastrutture Nico Torrisi ha raccolto l'appello lanciato dalla Sac alla fine di giugno quando i fondi Pon per la realizzazione delle grandi opere per migliorare l'aerostazione sembravano a rischio. L'incontro è stato ospitato in Comune dal sindaco Enzo Bianco, che già in occasione dell'esclusione del sistema Fontanarossa dal T-Ten core network aveva richiamato l'attenzione dei politici locali sulle grandi opportunità di sviluppo che lo scalo rappresenta. Al tavolo anche i vertici della Sac, i rappresentanti di Enac, Rfi, Ferrovie e Circumetnea e l'assessore alle infrastrutture del Comune, Luigi Bosco.

"La riunione di oggi è stata assolutamente inedita:siamo riusciti a mettere attorno a un tavolo tutti i soggetti coinvolti, ai massimi livelli, anche enti che tra di loro hanno sempre discusso condifficoltà, dando avvio a un metodo di lavoro che non riguarda solo il sistema aeroportuale ma anche i collegamenti con le reti ferroviaria e metropolitana. Un metodo che varrà anche per il futuro e per le sfide che attendono il Distretto Sud-Est e la Sicilia orientale" ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco.

"Tutti i nodi importanti sono stati affrontati – hadetto Bianco - , l'interramento sarà pienamente finanziato e sarà fondamentale per realizzare la seconda pista e rendere il nostro aeroporto più funzionale, moderno e in linea con gli scali delle grandi città euro mediterranee. Abbiamo coinvolto anche l'Interoporto che a breve sarà pienamente operativo a Catania e consentirà un salto di qualità nella gestione di container e scambicommerciali. Ma abbiamo affrontato anche le questioni legate al ruolo intermodale che potrà avere il parcheggio comunale di Fontanarossa, con Sac, Fce e Rfi che hanno iniziato un dialogocostruttivo e i cui tecnici la settimana prossima si rivedranno in Municipio per continuare il lavoro".

Per arrivare in tempi brevissimi alla realizzazionedi un polo multimodale si potrebbe stralciare la realizzazione, dal costo tra i 70 e gli 80 milioni di euro da finanziare con in fondi del “Pon Infrastrutture e reti”, dall’attuale Progetto di Rfi da 265 milioni di euro, che prevede anche altri interventi, per esempio sulla stazione di Bicocca. "Ha preso il via – ha sottolineato l’assessoreTorrisi - un dialogo molto importante. Stiamo cercando di evitare duplicazioni e contiamo di poter dare in tempi brevi risposte concrete. Realisticamente abbiamo un progetto già cantierabile, esecutivo, e uno al quale possiamo dare un nuovo impulso. Visto che le somme sono disponibili, se tutti faranno la propria parte come pare, procederemo rapidamente".

Il progetto al quale dare nuovo impulso è ilcollegamento tra piazza Stesicoro e l’aeroporto, parte del progetto già approvato della Circum per 492 milioni di euro. Di questi, 90 sono già stati appaltati e altri 402, possono essere inseriti in buona parte nel Fesr 2014-2020. "Non vogliamo rinunciare a nulla – ha detto Torrisi - e cercheremo di realizzare questi progettiutilizzando le risorse comunitarie ed evitando di sprecare risorse. Per questo i progetti di Rfi e Circum dovranno fondersi, nella zona dell’aeroporto, con la creazione di un’unica stazione per entrambe le linee, che utilizzi l’area di arrivo dell’attuale parcheggio. La nuova stazione diventerebbe dunque un nodo di scambio plurimodale completo".

"Per giungere – ha spiegato Bianco – a un progetto unico che possa essere velocemente appaltato e messo in cantiere occorrerà giungere a una soluzione tecnica condivisa. E per questo, come detto, è stata fissata per martedì della settimanaprossima, sempre qui nel Palazzo degli elefanti, una riunione tra Comune, Rfi, Fce, Sac ed Enac. Se riusciremo a utilizzare nei prossimi anni i fondi strutturali in modo adeguato non solo daremo lavoro a centinaia di persone, ma soprattutto determineremo una grande occasione di crescita per la nostra terra".







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