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venerdý, 26 maggio 2017

Colpo al patrimonio di fedelissimo
della cosca Ercolano-Santapaola

Catania: sequestrati beni per due milioni euro a Ferdinando Vinciguerra, imprenditore ortofrutticolo ritenuto vicino al clan etneo

CATANIA - Nell’ambito dell’azione tesa all’aggressione dei patrimoni di origine illecita, i militari del Comando Provinciale della Guradia di Finanza di Catania, su disposizione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale etneo, hanno sottoposto a sequestro il patrimonio di Ferdinando Vinciguerra, imprenditore che, avvalendosi di amicizie e frequentazioni con soggetti contigui al clan Santapaola – Ercolano, aveva imposto la sua egemonia all’interno della società esautorando i poteri dei soci e imponendo l’assunzione di dipendenti, fatti per i quali il Vinciguerra è stato rinviato a giudizio per estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso.

Le investigazioni economico-patrimoniali condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Catania, sotto la direzione della Procura della Repubblica, hanno permesso di ricostruire la spoporzione tra i redditi dichiarati e le possidenze immobiliari e mobiliari nella disponibilità dell’imprenditore, già condannato per rapina, lesioni personali e ricettazione con sentenze passate in giudicato e, in primo grado, per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

I beni riconducibili al Vinciguerra, titolare di aziende operanti nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, ed al proprio nucleo familiare, comprendono diverse imprese, quote societarie, fabbricati, terreni, autoveicoli e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 2.000.000 di euro. In particolare, la misura di prevenzione patrimoniale ha consentito di sequestrare 5 immobili (una villa sita in Mascalucia (Ct) e 4 appartamenti ubicati nel centro di Catania), 2 autoveicoli e 4 società, tutte operanti nel settore ortofrutticolo, di cui una avente sede all’interno del Maas di Catania, nonchè numerosi rapporti bancari.




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