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lunedì, 20 febbraio 2017

Sicilia, a rischio 500 milioni dell'Ue


PALERMO - La Sicilia rischia di perdere 511 milioni di euro di fondi Ue. A fornire il dato è il dirigente del dipartimento programmazione della Regione, Vincenzo Falgares, ascoltato stamani in audizione dalla commissione Bilancio dell'Ars. Ma a parte i fondi "in area rischio", la Regione deve ancora spendere 2,2 miliardi: 865,5 mln entro la fine di quest'anno e 1,34 miliardi nel 2015.

Rispetto alla dotazione di 4,36 mld del Po-Fesr, la spesa certificata a fine del 2013 è stata di 1,64 mld; restano da certificare 2,719 mld mentre la spesa programmata, da qui a fine 2015, è pari a 2,2 mld dunque con un buco di 511 mln. Inoltre, la Regione ha messo in atto manovre correttive per accelerare la spesa nel 2013 e alcune in corso per 1,366 mld.

Intanto è stato già fallito il target fissato per il mese di maggio 2014 per la spesa dei fondi del Fesr 2007-2014: all'appello mancano circa 30,5 milioni di euro. Il dato si evince da un documento dell'Autorità di certificazione dei programmi cofinanziati, inserito nel dossier depositato stamani da Falgares. Attività produttive e Beni culturali sono i due settori più indietro rispetto al target di maggio, con una cifra rispettivamente pari a -12,8 e - 11 milioni; unico dato con segno positivo riguarda l'Ambiente che ha superato il target di 453 mila euro.






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