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lunedì, 25 luglio 2016

Naufragio al largo della Libia, 10 morti

Affonda un gommone: migranti soccorsi dalle navi italiane, decine di dispersi. Le salme dirette a Palermo. Arrivano in 260 nel capoluogo etneo: portati al Palanitta, molti si dileguano. Il ministro Alfano in città: "Creeremo nell'Isola un centro di accoglienza importante"

ROMA - E' di 10 morti il bilancio di un naufragio avvenuto ieri pomeriggio circa 40 miglia a nord delle coste libiche: un gommone con 90 migranti è affondato; il primo intervento di soccorso è stato effettuato da Nave Dattilo della capitaneria di porto che ha recuperato anche 39 naufraghi. 

Sul posto del naufragio sono arrivate anche la fregata Scirocco e il pattugliatore Orione della marina per prestare soccorso. Mentre continuano le ricerche dei dispersi, i migranti sono stati trasbordati sulla nave rifornitrice Etna, inclusi i 10 corpi senza vita. A bordo in totale ci sono circa 700 profughi recuperati negli ultimi giorni. La nave è diretta a Palermo, con arrivo previsto nella giornata di domani. Nel capoluogo siciliano si è svolta una riunione in prefettura per organizzare l'accoglienza.

Intanto oltre 260 migranti sono sbarcati la notte scorsa nel porto di Catania, dove sono arrivati su un mercantile battente bandiera di Antigua e Barbuda, che li aveva soccorsi nel canale di Sicilia. Cinque persone sono state ricoverate in ospedale. Gli extracomunitari, per la maggior parte eritrei, sono stati condotti in un impianto sportivo comunale, il Palanitta, dal quale in molti si sarebbero già allontanati.

In città c'è il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, per un incontro a Villa Letizia (residenza del prefetto) con le istituzioni locali sull'emergenza immigrazione. "Mare nostrum non può continuare all'infinito con le modalità con cui sta avvenendo", ha detto. "E allo stesso modo in cui noi diciamo che l'Europa non può voltarsi dall'altra parte rispetto all'Italia, dicendo che l'Ue non può lasciarci soli, noi diciamo che il Paese non può lasciare sola la Sicilia. Per questo nell'isola verrà creato un centro di accoglienza importante".






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