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martedý, 19 settembre 2017

In tre mesi persi 38.000 posti in Sicilia

I dati del rapporto Istat: peggiora la situazione rispetto al 2013, il tasso di disoccupazione Ŕ salito al 23,2%. Peggio solo Calabria e Campania

PALERMO - Non si ferma l'emorragia di posti di lavoro in Sicilia, dove, nel primo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2013, sono andati in fumo 38 mila posti di lavoro, cresce il numero dei disoccupati (23,2%) e quello delle persone in cerca di occupazione (+ 44 mila). È il quadro che emerge dal rapporto dell'Istat su occupati e disoccupati nel primo trimestre 2014.

Stando ai dati dell'Istituto di statistica, da gennaio a marzo di quest'anno, gli occupati nell'Isola sono 1 milione 307 mila (erano 1.345 nel primo trimestre del 2013), il tasso di disoccupazione è aumentato di 2,5 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è pari al 23,2% (era il 20,7%) contro una media del Mezzogiorno del 21,7%. Peggio fanno solo Calabria (25,4%) e Campania (23,5%).




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