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martedì, 28 febbraio 2017

Acireale, ballottaggio Barbagallo-Di Re
Motta S. Anastasia, questione di 15 voti

Amministrative, i risultati nei 13 grandi comuni siciliani: per un'inezia Carrà soffia la poltrona di sindaco a Capuana, a Caltanissetta Ruvolo e Giarratana al secondo turno, a Bagheria l'unico grillino ancora in corsa. Aci Castello si conferma il regno di Drago
Barbagallo Di Re

E' stata una corsa all'ultimo voto ad Acireale per l'elezione del sindaco. Sino alla fine c'è stata incertezza sul nome di chi avrebbe sfidato al ballottaggio Roberto Barbagallo (Popolari per Acireale - Acireale Futura - Democratici per Acireale - Cambiamo Acireale), primo con il 33%: l'ha spuntata Michele Di Re (Forza Italia) col 24% davanti a Sebi Leonardi (Articolo 4, Il Megafono) col 23%.

Sempre in provincia di Catania, vittoria schiacciante di Filippo Drago (Forza Italia, Ncd) ad Aci Castello: per lui più del 52%. A Motta S. Anastasia sono stati la miseria di 15 voti a decidere il testa a testa tra Anastasio Carrà (Articolo 4) e Daniele Capuana (Il Megafono): il primo ce l'ha fatta con 1.485 contro 1.470.

A Caltanissetta sarà il ballottaggio del prossimo 8 giugno a stabilire chi sarà il nuovo sindaco tra Giovanni Ruvolo, candidato sostenuto dalla coalizione di centrosinistra composta da Pd e Udc oltre che dal Polo Civico, e Michele Giarratana, sostenuto da tre liste civiche. Ruvolo ha ottenuto 12.143 voti, che equivalgono a una percentuale del 46,3%, mentre Giarratana ha ottenuto il 15,1% dei consensi, con 3.978 voti. Ballottaggio pure a San Cataldo, dove si sfideranno Giampiero Modaffari (33%) e Giuseppe Scarantino (24%), entrambi sostenuti da liste civiche. A Mazzarino ce la fa Vincenzo Marino (Pd) col 39%. 

In provincia di Palermo un altro ballottaggio a Bagheria tra il candidato del Movimento 5 stelle Patrizio Cinque e il candidato del centrosinistra Daniele Vella. I due hanno ottenuto rispettivamente 4.547 voti con il 24.96% e 4.297 voti con il 23,20%. La lista più votata è quella del Movimento 5 stelle, con 5.243 voti, pari ad una percentuale del 18.61%. A Termini Imerese c'è mancato poco che Salvatore Burrafato (Articolo 4, Il Megafono) la spuntasse al primo turno; invece col 47% delle preferenze sarà costretto a giocarsi la poltrona con Agostino Moscato (spalleggiato da liste civiche), che ha ottenuto il 31% dei voti. A Cinisi il nuovo sindaco è Gianni Palazzolo (liste civiche) col 47%, mentre a Monreale si va al ballottaggio tra Piero Capizzi (Pd) e Alberto Arcidiacono (liste civiche), che hanno raccolto rispettivamente il 45 e il 24%.

Nel Trapanese si va al secondo turno a Mazara del Vallo: Cristaldi col suo 32% se la vedrà con Torrente, che ha ottenuto il 20%; entrambi sono sostenuti da liste civiche. A Salemi il nuovo sindaco è Domenico Venuti, rappresentante del centrosinistra: ce l'ha fatta col 35% dei voti.

Infine a Pachino, in provincia di Siracusa, ballottaggio tra Roberto Bruno (Pd), col 27%, e Andrea Ferrara (Udc, Il Megafono), col 16%






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