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giovedì, 25 agosto 2016

Strage di Capaci, uno studente su due non la conosce

Sondaggio del portale Skuola.net: solo il 27% ne ha parlato a scuola, il 13% in famiglia

ROMA - La Nave della Legalità si prepara a salpare, portando con sé migliaia di studenti e rappresentanti delle istituzioni, alla volta della Sicilia dove domani si celebra la giornata in memoria dell'uccisione del giudice Giovanni Falcone il 23 maggio 1992. Ma quanto ne sanno oggi, a distanza di 22 anni, gli studenti? Purtroppo poco. È quanto emerge da un sondaggio lanciato dal portale per studenti Skuola.net.

Il 51,7% degli intervistati, oltre la metà dei 2.288 partecipanti, ammette di non sapere cosa sia accaduto nella strage di Capaci. Appena il 27% ne ha parlato a scuola e il 13% solo in famiglia. Migliorano invece sensibilmente le risposte alle domande legate direttamente ai nomi di Falcone e Borsellino: per l'82% si tratta di due magistrati che hanno combattuto contro la mafia e sono morti per questo e l'11% li descrive come due eroi abbandonati dallo Stato e dalla gente.

UN SACRIFICIO, DA RICORDARE. Tanti gli studenti che, ricordando l'uccisione di Falcone e Borsellino, dichiarano a Skuola.net di vedere i due magistrati come grandi esempi per le nuove generazioni: la pensa così il 57%. Mentre il 25% ritiene che da allora la mafia sia stata combattuta più duramente.

PARTE A SCUOLA LA LOTTA ALLA MAFIA. Questo chiedono i ragazzi: per il 35,5% degli intervistati, infatti, per combattere le mafie occorre creare una cultura della legalità in classe, nelle scuole.  E uno su tre tira in ballo direttamente i politici, dichiarando che la vera guerra alla malavita si porta avanti fermando la corruzione della classe politica.

GUAI A CREARE EROI NEGATIVI. Se ne rendono conto, i giovani, e denunciano come irresponsabile il proliferare di film e serie televisive sulla mafia e sulla malavita organizzata in generale. Il rischio è di creare eroi distorti, romanzando su figure che, di buono, non hanno assolutamente nulla. Il rischio infatti è che diventino affascinanti. C'è chi dice "ha creato nuovi eroi negativi. esiste un detto che dice: se ne parli bene... se ne parli male, l'importante è che se ne parli! tutti questi programmi non hanno una influenza positiva sulla popolazione perchè esaltano, anzi, la cultura mafiosa...".

DOVREBBERO FARE PIÙ DOCUMENTARI RIGUARDO I PROBLEMI CHE LA MAFIA CREA. E ancora: "Hanno dato fascino al mondo della criminalità organizzata, con l'artifizio cinematografico". Oppure: "Alcuni film hanno creato consapevolezza, altri hanno trasmesso solo eroi negativi".




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