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martedý, 23 maggio 2017

Pubblicato: 20/05/2014

Catania, 8 anni per un torna-indietro

Imminente l'apertura del cambio di marcia sulla circonvallazione all'altezza di San Nullo. Il consigliere Anastasi: "Adesso si pensi a via Amari"

CATANIA - “L’imminente apertura del torna-indietro sulla circonvallazione sarà un grande passo in avanti in termini di vivibilità e sicurezza per San Nullo”. Così il consigliere comunale Sebastiano Anastasi commenta la possibilità di avere finalmente a disposizione, per tutto il rione, un varco che consentirà a migliaia di pendolari, provenienti da Misterbianco, di arrivare fino in via Sebastiano Catania senza utilizzare la rotonda nei pressi di via San Nullo.

“Si tratta di un’opera che il quartiere aspettava da 8 anni - prosegue Anastasi- con l’abbattimento del ponte del Tondo Gioeni le strade di San Nullo sono state letteralmente invase dalle auto. Disagi e problemi che hanno rischiato di mettere il territorio in ginocchio”.

Per un’opera conclusa, un’altra aspetta ancora di essere portata a termine. Si tratta della mancata apertura del torna indietro nei pressi di via Amari, dove ogni mattina la viabilità va sistematicamente in tilt. “Un’opera che dev’essere ultimata dalla Circumetnea che è responsabile dei lavori in questa zona- continua Anastasi- cantieri subordinati alla realizzazione di un torna indietro sulla circonvallazione per il traffico in direzione sud proveniente da via Galermo e da via Sebastiano Catania. La paura è che questo torna indietro non venga mai aperto con conseguenze disastrose per migliaia di pendolari”.




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