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venerdì, 01 luglio 2016

Pubblicato: 17/05/2014

Dell'Utri sotto stretta sorveglianza

Rafforzate le misure di sicurezza nell'ospedale di Beirut dove l'ex senatore è ricoverato: davanti alla porta due agenti armati di mitra. Il Libano accelera per l'estradizione

BEIRUT - Sono state rafforzate le misure di sicurezza nell'ospedale Al Hayat nel sud di Beirut, dove Marcello Dell'Utri è ricoverato in stato di detenzione, mentre le autorità libanesi accelerano i tempi per l'estradizione, prevista nei prossimi giorni. Due agenti armati di mitra rimangono di guardia davanti alla porta chiusa della stanza al quarto piano dove l'ex senatore di Forza Italia è ospitato.

Il loro comandante, invece, esce solo un attimo da dentro la stessa stanza per dire che nessun contatto è possibile con il paziente ricoverato.
Ieri il ministro della Giustizia, Ashraf Rifi, ha detto di ritenere che la consegna di Dell'Utri all'Italia potrebbe già avvenire giovedì della prossima settimana, una volta completate le procedure istituzionali per la richiesta giunta dall'Italia.

Il tempo che il relativo decreto sia firmato anche dal ministro delle Finanze - che deve approvare i costi di ogni operazione, seppur minimi - dal primo ministro e dal presidente della Repubblica.






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