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martedì, 24 maggio 2016

Pubblicato: 15/05/2014

Dell'Utri, attesa per l'estradizione

Il governo libanese si pronuncerà a breve sulla richiesta. Berlusconi: "Addolorato anche per la vicenda di Scajola, ma entrambi da tempo non partecipano alla vita del partito"

BEIRUT - È attesa per domani la decisione del Libano sulla richiesta di estradizione per Marcello Dell'Utri. Il ministro della Giustizia, Ashraf Rifi, ha inviato stamani al Consiglio dei Ministri il dossier ricevuto soltanto ieri pomeriggio dal Procuratore generale presso la Cassazione, che a tempo di record aveva concluso l'iter procedurale, due giorni dopo il primo interrogatorio dell'ex senatore di Forza Italia. Ora è il governo che deve esprimersi nella sua collegialità.

Intanto, mentre l'ex senatore condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa attende di conoscere la sua sorte, Silvio Berlusconi ha negato di essere stato lui a consigliargli di andare a Beirut. "Il Libano ha un trattato di estradizione e lei pensa che io sarei così stupido da consigliare ad uno di andare in Libano?", ha detto il leader di Forza Italia rispondendo ad una domanda su La7.

Quanto alla vicenda di Dell'Utri e a quella dell'ex ministro dell'interno Claudio Scajola, Berlusconi ha aggiunto: "Sono persone che hanno storie personali, mi addolora che hanno avuto queste cose, da tempo non partecipano alla vita del partito". Il giudice Ahmad al Ayubi, che segue da vicino la vicenda per il dicastero della Giustizia libanese, ha detto che il ministro ha avuto il tempo di formulare la sua proposta sull'estradizione, ma non ha voluto dire se sia favorevole o meno. "Ormai la decisione è imminente, e quindi preferisco non rispondere", ha detto.

Tuttavia, già la velocità con la quale sono state esaurite tutte le pratiche fa ritenere a diverse fonti che il Procuratore generale Samir Hammud prima, e Ashraf poi, si siano espressi in favore dell'accoglimento della richiesta italiana. L'ultimo di questi passi è stata, appunto, la trasmissione quasi immediata degli atti al Consiglio dei Ministri per far sì che la questione potesse essere inserita nell'ordine del giorno della riunione del governo in programma domani pomeriggio presso il palazzo presidenziale di Baabda, il penultimo che dovrebbe essere presieduto dal presidente Michel Sleiman prima della scadenza del suo mandato, il 25 maggio. Dell'Utri, arrestato il 12 aprile all'Hotel Phoenicia di Beirut, è ricoverato in stato di detenzione in una stanza dell'ospedale Al Hayat, nel sud della capitale.




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