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sabato, 30 luglio 2016

I libanesi: "L'estradizione di Dell'Utri?
Noi non seguiamo le leggi italiane"

Il portavoce del ministero di Giustizia: "Siamo un Paese sovrano. Non c'Ŕ comunque alcuna volontÓ di ritardare la decisione"

BEIRUT - La giustizia libanese "lavora secondo le regole prescritte dalla legge libanese, non dal ministro italiano, perché il Libano è un Paese sovrano". Così il giudice Ahmad al Ayubi, portavoce del ministero della Giustizia di Beirut per il caso Dell'Utri, in merito ai commenti fatti dal ministro Andrea Orlando.

Tuttavia da parte del Libano "non c'è alcuna volontà di ritardare" le procedure per prendere una decisione sulla richiesta di estradizione dell'Italia per Dell'Utri. La decisione "verrà presa nei termini più brevi". Alla domanda se ciò possa avvenire entro la settimana, ha risposto: "Nulla lo impedisce, ma non ho conoscenze in merito".






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