Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledì, 29 giugno 2016

Pubblicato: 14/04/2014

Dell'Utri, verso il rinvio in Cassazione

A Beirut l'udienza preliminare sulla convalida dell'arresto. Intanto a Palermo i due legali dell'ex senatore chiedono lo spostamento del verdetto della Suprema Corte: entrambi sono malati

ROMA - Il rinvio dell'udienza di domani in Cassazione per Marcello Dell'Utri, condannato a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, è lo scenario più probabile che fonti della stessa Suprema Corte danno per scontato per via dei certificati di malattia inviati dai difensori dell'ex senatore Massimo Krogh e Giuseppe Di Peri. Il rinvio congelerà la prescrizione che dovrebbe maturare il prossimo primo luglio.

A quanto si è appreso, il certificato di malattia dell'avvocato Krogh è pervenuto in Cassazione da almeno una settimana, mentre quello dell'avvocato Di Peri è arrivato l'altroieri, sabato. Domattina, innanzi alla Prima sezione penale dove è fissata l'udienza per Dell'Utri, il collegio presieduto da Cristina Siotto, sentito il parere del sostituto procuratore generale Aurelio Galasso, terrà una breve camera di consiglio per deliberare il rinvio ed, eventualmente, fissare già una nuova data. Molto probabilmente verrà sentito il parere anche dell'Avvocatura dello Stato e delle parti civili costituitesi in giudizio, come il Comune di Palermo.

La Procura della Cassazione potrebbe anche chiedere un accertamento alle Asl competenti sulla effettività dello stato di malattia dei due difensori di Dell'Utri. Ma questa ipotesi appare molto remota. Chi ha incontrato l'ex senatore sabato mattina, durante la notifica del provvedimento di arresto, ha detto di averlo trovato in buone condizioni. "Non ha mostrato alcuna reazione scomposta e ha detto di essere stato trattato bene", hanno sottolineato le fonti.






Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.