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lunedì, 27 marzo 2017

"Regione Sicilia spreca 14 mld di euro"

Studio della Confcommercio: eccesso di spesa nell'Isola, in testa nella classifica italiana insieme con Lazio e Campania

CERNOBBIO (COMO) - L'eccesso di spesa regionale ha un costo quantificabile in 82,3 miliardi di euro. Secondo le stime della Confcommercio, la Sicilia è in testa con 13,8 miliardi e, a seguire, Lazio (11,1 mld) e Campania (10,7 mld). Le più virtuose sono Lombardia (0,0 mld) e Valle D'Aosta (0,7 mld).

Dallo studio emerge che il 43,3% delle inefficienze è attribuibile a Sicilia, Campania e Lazio. Inoltre se tutti spendessimo, a testa, quanto i lombardi si risparmierebbero più di 80 miliardi di spesa pubblica per consumi finali. Soldi che invece al momento vanno a finire nelle inefficienze di costo e quindi sprecati.

Si tratta, viene poi evidenziato, di una cifra esorbitante e in un certo senso impossibile da ottenere come risparmio. Perché ci sono vincoli orografici e strutturali che non permettono di considerare verosimile di attribuire a chiunque la spesa più bassa, a prescindere dal posto in cui risiede con tutte le specificità del caso.

Ma al di là di questo, sembra urgente - secondo Confcommercio - una riflessione seria sul ruolo delle economie di scala nelle produzioni degli enti locali e sul senso attuale degli statuti speciali, soprattutto dopo la riforma federalista della Costituzione.




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