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domenica, 26 febbraio 2017

Pubblicato: 18/03/2014

Maxi confisca al clan Ercolano

Catania: il provvedimento, per un valore di 10 milioni di euro, riguarda la Geotrans, società di trasporti su gomma, e la Geotrans logista frost, che si occupa di conservazione e distribuzione di surgelati

CATANIA - La confisca di società riconducibili al clan mafioso Ercolano, per un valore stimato in 10 milioni di euro, è stata eseguita da investigatori della Dia e da carabinieri del Ros di Catania.

Il provvedimento, proposto dal direttore della Dia, Arturo De Felice, ed emesso dal Tribunale su richiesta della Dda della Procura etnea, riguarda la Geotrans, società nazionale di trasporti su gomma, e la Geotrans logista frost, che si occupa di conservazione e distribuzione di surgelati.

Il provvedimento è stato emesso dopo due anni di indagini e a conclusione di una lunga e complessa serie di accertamenti patrimoniali. Il sequestro e la confisca riguarda un gruppo di imprese riconducibili alla famiglia mafiosa Ercolano, ritenuta ai vertici di Cosa nostra a Catania assieme al clan Santapaola.

Tra le società interessate dal provvedimento c'è la Geotrans Srl, che gli investigatori indicano come "formalmente intestata a Ercolano Vincenzo e a sua sorella Ercolano Cosima Palma, ma riconducibile al padre, defunto, Ercolano Giuseppe", azienda che occupa un posto di rilievo nel settore degli autotrasporti su gomma e della logistica e che opera in tutta Italia. Il gruppo di imprese comprende anche la Geotrans logistica frost che si occupa, con uno stabilimento particolarmente all'avanguardia, di deposito di surgelati per la Sicilia Orientale.

Eseguita l'esecuzione del sequestro nei vari stabilimenti in cui opera il gruppo di imprese, delegata ad ufficiali della Direzione investigativa antimafia e a carabinieri del Raggruppamento operativo speciale di Catania.

Secondo quanto precisato, in sede di conferenza stampa, dal procuratore di Catania, Giovanni Salvi, la confisca di primo grado della Geotrans srl e del 99% delle quote della controllata Geotrans logistica frost è stata chiesta in applicazione di una norma che permette di intervenire anche dopo il decesso del vero titolare. Secondo l'accusa, rappresentata anche dal procuratore aggiunto Michelangelo Patanè, la società, "per evitare misure di prevenzioni", sarebbe stata "intestata fittiziamente ai figli di Giuseppe Ercolano", deceduto il 29 luglio 2012, Vincenzo e Cosima Palma che sono estranei all'inchiesta e non indagati. Il provvedimento del Tribunale di Catania è impugnabile in secondo grado.




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