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lunedý, 23 ottobre 2017

Pubblicato: 25/02/2014

A cena con Bianco - di L. Ciliberti

Luca Ciliberti / 
All'hotel Baia Verde tavolo riservatissimo per pochi ospiti istituzionali, il men¨ Ŕ stato curato dallo chef Pino Cuttaia, premiato con due stelle Michelin. Alle 21.35 il capo dello Stato si Ŕ ritirato nei suoi alloggi con la moglie Clio. E' l'ottavo presidente della Repubblica che visita la cittÓ
napolitano catania

La prima giornata del presidente della Repubblica a Catania è terminata alle 21.35, quando Giorgio Napolitano con la moglie Clio si è ritirato nei propri alloggi dell'hotel Baia Verde di Catania (nella foto), dove la coppia soggiornerà per questa notte e non come inizialmente ipotizzato nella residenza prefettizia di villa Letizia. Allertati i massimi servizi di sicurezza nazionale, come da protocollo sono state bonificate tutte le aree interessate dalla visita istituzionale, anche con l'uso di sommozzatori in mare.

Dopo il suo arrivo in città il Capo dello Stato ha avuto appena il tempo di disfare il bagaglio prima di recarsi a cena con le massime autorità della città, ospite del sindaco Enzo Bianco. Un tavolo riservatissimo, allestito in una sala privata e inaccessibile agli ospiti dell'albergo. Con il presidente della Repubblica e la moglie c'erano il sindaco di Catania con la compagna Amanda Jane Succi, il prefetto Maria Guia Federico, il rettore dell'università di Catania, Giacomo Pignataro, il vice presidente nazionale di Confindustria Ivan Lo Bello e i vertici della Stmicroelectronic, il presidente Pasquale Pistorio e il vice presidente Carmelo Papa.

Per l'occasione, come largamente anticipato dal nostro sito, il menù è stato curato in ogni particolare dallo chef due stelle Michelin Pino Cuttaia de La Madia di Licata.

Fantasioso il menù. Sono stati serviti piatti della tradizione culinaria siciliana elaborati con la modernità e il gusto del pluripremiato chef siciliano. Tra le tante specialità, gli ospiti hanno potuto degustare il "Polpo sulla roccia", una pizzaiola di merluzzo all'affumicato di pigna e ancora il raviolo di calamari con broccoletti. E ancora la nuvola di mozzarella e l’arancino al ragù di triglia e finocchietto selvatico. E per dessert, la cornucopia di cialda di cannolo ovviamente con ricotta. Per concludere la torta augurale riservata al sindaco Bianco che ieri ha compiuto 63 anni. Un'occasione unica e speciale per il sindaco di Catania che ha potuto brindare in compagnia del Capo dello Stato.

Per gli annali, Napolitano è l'ottavo presidente della Repubblica che compie una visita istituzionale nella città di Catania. Il primo ad arrivare in città fu Giovanni Gronchi, nel lontano 3 novembre del 1955. Poi fu la volta di Antonio Segni, il 25 maggio del 1964, e di Giuseppe Saragat, nell'aprile del 1971. Un tragico evento condizionò la visita di Sandro Pertini, che il 10 novembre del 1979, mentre inaugurava il Seminario matematico alla Cittadella, rimase sconvolto dalla terribile notizia dell'agguato mortale a tre carabinieri al casello di San Gregorio.

Francesco Cossiga il 3 marzo del 1990 atterrò a Catania per raggiungere in auto Messina, dove partecipò a una riunione in Municipio. Poi tornò in città il 21 marzo del 1992. Nel 1994 fu il turno di Oscar Luigi Scalfaro e, più recentemente, si ricordano le visite di Carlo Azeglio Ciampi nel 2000 (sindaco Enzo Bianco) e nel 2003 (sindaco Umberto Scapagnini). Anche Ciampi, come farà Napolitano, il 14 gennaio del 2000 dapprima rese omaggio al busto reliquiario di S. Agata, quindi si recò all'Università e poi nello stabilimento della St, alla zona industriale.

Ciampi tornò nel febbraio del 2003, in occasione della visita di quattro giorni in Sicilia. Dopo l'arrivo in elicottero a Stromboli, il presidente chiese di sorvolare l'Etna e all'aeroporto di Fontanarossa incontrò i sindaci delle zone del Catanese colpite dall'eruzione e dal terremoto e le autorità locali. Quindi proseguì il tour nella Sicilia occidentale.

Twitter: @LucaCiliberti




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