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venerdì, 21 luglio 2017

Fontanarossa tra gli 11 scali strategici
"Adesso il nodo dell'intermodalità"

Catania inserito tra gli aeroporti più importanti nel Piano del governo, Comiso nella lista dei 26 di interesse nazionale. Gli ad Taverniti e Mancini: "Ora iniziamo a parlare concretamente di investimenti". Soddisfazione di Bianco: "Subito allungamento della pista e nuove linee internazionali"

Fontanarossa continua la rincorsa alla T-Ten europea dopo il declassamento del sistema intermodale dei mesi scorsi. Da Roma la prima buona notizia. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha illustrato in Consiglio dei ministri il nuovo Piano nazionale degli aeroporti italiani e tra undici gli scali strategici è inserito Catania. Inoltre, tra i ventisei scali di interesse nazionale, c'è quello di Comiso.

Enzo Taverniti e Gaetano Mancini, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Sac, la società di gestione dello scalo catanese non nascondono la loro soddisfazione. "Diamo atto al governo regionale siciliano, nelle persone del presidente Rosario Crocetta e dell’assessore Antonino Bartolotta, nonché al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Maurizio Lupi di aver recepito in pieno le proposte avanzate dalla Sac per un sistema aeroportuale integrato Catania-Comiso, che sempre più sarà nel prossimo futuro la porta d’ingresso privilegiata dei Paesi mediterranei e dell’Europa tutta per la Sicilia, occasione di crescita economica, sviluppo sociale e incontro fra Culture".

"Ringraziamo altresì i governi nazionale e regionale", hanno proseguito i vertici Sac, "che si sono fatti carico di una giusta esigenza dei nostri territori. Ora serve, senza remore, l’apertura di un tavolo congiunto per iniziare a parlare seriamente e concretamente di investimenti per le due aerostrutture, in maniera da far crescere Fontanarossa e il Magliocco in linea con le prospettive e le aspettative del mondo produttivo isolano e le esigenze dei viaggiatori. Nella pratica, urgono collegamenti frequenti fra Catania e Comiso e migliorare la viabilità d’accesso al Magliocco. Eppoi, intermodalità, risolvendo il problema della stazione ferroviaria nei pressi dello scalo catanese, e allungamento della pista di Fontanarossa".

"Sì tratta di un grande risultato per l’aeroporto casmeneo", ha commentato il presidente della Soaco, Rosario Dibennardo, "sicuramente è stato riconosciuto il costante incremento di traffico e rotte, l’aumento di “peso specifico” potremmo dire, dello scalo, che diventa ogni settimana che passa sempre più importante per i cittadini iblei. Senza dubbio è una bella iniezione di fiducia per l’intero territorio". 

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha espresso vivo apprezzamento per la decisione del ministro dei Trasporti. "La decisione dimostra – ha detto Bianco – l’importanza dell’aeroporto catanese, il maggiore del Sud per volume di traffico e che serve sette delle nove province dell’Isola. Questo è l'unico parametro valido per giudicare un aeroporto. Altre considerazioni, come quelle che hanno portato a escludere Fontanarossa dall’elenco Core Network Ten-T (Trans European transport network), sono evidentemente errate".

"Fondamentale a questo punto – ha aggiunto il Sindaco – è procedere nell’azione emersa dalla riunione della deputazione siciliana, di tutti i partiti, svoltasi il 6 dicembre scorso a Catania: reperire finanziamenti per realizzare l’interramento della rete ferroviaria che consenta l’allungamento della pista, indispensabile per accogliere nuove linee internazionali. Inoltre il sistema aeroportuale Catania-Comiso diventerà strategico per supportare il turismo e le altre attività economiche in quel Distretto del Sud Est Sicilia che sta per nascere e in cui si trovano un altissimo livello di infrastrutturazione, imprese all’avanguardia, e la più alta concentrazione di siti Unesco della Sicilia".

In merito, è intervenuto anche il sindaco di Comiso, Filippo Spataro, che si è detto "profondamente soddisfatto e orgoglioso per l’importante, meritato riconoscimento ottenuto dall’aeroporto di Comiso. Una volta concluso l’iter burocratico, che seguiremo con grande attenzione, con lo status di scalo di interesse nazionale la nostra aerostruttura non potrà che migliorare e crescere ancora più rapidamente, puntando a divenire il luogo d’ingresso privilegiato per tutto il territorio ibleo".
Twitter: @LucaCiliberti




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