Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 28 maggio 2017

Pubblicato: 11/12/2013

All'Ars mozione per Fontanarossa

Il documento bipartisan, firmato da 55 deputati regionali, impegna il governo regionale a stanziare significative risorse della nuova programmazione europea 2014-2020 per la realizzazione di un centro intermodale che colleghi le principali infrastrutture di trasporto con l’aerostazione catanese

"E’ prioritario per l’economia di Catania e dell’intera Sicilia orientale che si colmi la lacuna di intermodalità di trasporto tra aria, gomma, rotaie e mare, del territorio etneo, che lo penalizza rispetto agli altri snodi viari strategici dell’Unione Europea, e che ha causato l’esclusione dell’aeroporto di Fontanarossa dalla rete europea Core Network Ten-T".

Salvo Pogliese, vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, a seguito dell’incontro promosso dal sindaco di Catania Enzo Bianco con la deputazione siciliana regionale, nazionale ed europea, i vertici della Sac e della Camera di Commercio etnea, per discutere del futuro dell’aeroporto internazionale Fontanarossa, ha presentato una mozione parlamentare, firmata da 55 deputati regionali, tra i quali i parlamentari regionali etnei Leanza, Raia, D’Asero, Ioppolo, Foti, Falcone, Sudano, Lombardo, Sammartino, Ciancio, Cappello, Barbagallo, D’Agostino, Fiorenza, Forzese, Nicotra, Musumeci e Vullo. La mozione impegna il Governo regionale a stanziare significative risorse della nuova programmazione europea 2014 – 2020 per la realizzazione di un centro intermodale che colleghi le principali infrastrutture di trasporto con l’aerostazione catanese.
 
“L’esclusione dello scalo catanese dalla rete europea Core Network Ten-T – spiega il vicepresidente dell’Ars - trova la sua motivazione principale nella mancanza nel territorio etneo dell’intermodalità infrastrutturale di area vasta della rete di trasporti. Ciò non permette la perfetta connessione tra l’aeroporto Fontanarossa e la città di Catania, necessaria ai viaggiatori per poter accedere con facilità ai servizi e alle merci di transitare e di essere smistate con maggiore velocità".

"Per questo motivo ritengo necessario che la Regione impegni i fondi europei 2014-2020 per la realizzazione di un grande centro intermodale di trasporti attorno all’aeroporto Fontanarossa. Ciò consentirebbe – continua Pogliese - la convergenza delle principali infrastrutture dei trasporti dell’area, permettendo il rapido e agevole trasferimento di passeggeri e merci fra trasporti aerei, ferroviari e stradali. Bisogna inoltre procedere con la massima celerità, come per altro già progettato dai vertici dell’aeroporto Fontanarossa, con l’allungamento della pista dello scalo aereo etneo attraverso l’interramento della linea ferroviaria, per consentire che Catania sia tappa anche per i vettori aerei di maggiori dimensioni, come gli Airbus 380, permettendole così di divenire centro di partenza e arrivo per i voli intercontinentali".
 
"Il nostro territorio – conclude Pogliese – non può permettersi di perdere un’altra opportunità di crescita, occorre farci trovare pronti e competitivi per far tornare l'aeroporto di Catania tra gli scali su cui l'Unione Europea vuole puntare".




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.