Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 24 maggio 2016

Pubblicato: 21/11/2013

"Provenzano può restare al 41 bis"

La Corte europea dei diritti umani ha respinto il ricorso presentato dal legale del boss: "Non è in condizioni tali da dover essere scarcerato o sottoposto a regime diverso"

PALERMO - Bernardo Provenzano può restare in carcere e può continuare a essere sottoposto al regime del 41bis. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che ha rifiutato di applicare a Provenzano, così come richiesto dal legale del boss, Rosalba Di Gregorio, la regola 39, con cui i giudici ingiungono a un Paese membro di prendere immediate misure per eliminare o impedire la violazione dei diritti di un ricorrente.

In genere questa regola viene utilizzata dalla Corte di Strasburgo per fermare l'estradizione di qualcuno dal territorio di uno dei 47 Stati membri del Consiglio d'Europa. Secondo le informazioni raccolte, la Corte di Strasburgo ha rifiutato la richiesta dell'avvocato di Provenzano perché non ha ritenuto, in base agli elementi in suo possesso, che il boss sia in condizioni tali da dover essere scarcerato o sottoposto a regime diverso da quello del 41 bis.

Resta tuttavia pendente davanti alla Corte un altro ricorso presentato dal legale di Provenzano con cui si chiede la condanna dell'Italia per aver sottoposto il boss a trattamento inumano e degradante.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.