Facebook | Twitter | Mobile | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledì, 25 maggio 2016

Pubblicato: 08/11/2013

Il decreto scuola è legge

Arriva l'ok del Senato, stanziati 450 milioni di euro anche per università e ricerca

ROMA - Un pacchetto di assunzioni, il contenimento della spesa per i libri, stage in azienda per gli studenti delle superiori, il divieto di fumo anche nei cortili degli istituti scolastici. Dal Senato è arrivata la conversione in legge del decreto 104 che prevede interventi per scuola, università e ricerca stanziando a regime circa 450 milioni di euro.

Un corposo provvedimento che propone anche una soluzione-tampone per la spinosa questione del 'bonus maturità', mette in campo interventi per la lotta alla dispersione scolastica (3,6 mln euro nel 2013 e 11,4 nel 2014) e per il rilancio di Accademie e conservatori (3 mln per erogare 'premi').

Soddisfatta Maria Chiara Carrozza. "È un provvedimento importante, offre segnali importanti per tanti mondi. Si inverte la rotta e si torna a investire su scuola, università e ricerca" ha commentato dopo il varo della legge il ministro dell'Istruzione. "Abbiamo preparato i decreti attuativi di questo provvedimento e siamo ben consapevoli che non ci si deve fermare alla norma primaria ma attuarla" ha assicurato aggiungendo di aver anche preso impegni importanti per il futuro.

I nuovi posti di lavoro che il decreto porta in dote sono 85 mila (69mila destinati ai prof e 16mila riservati al personale tecnico-amministrativo). Le assunzioni saranno spalmate sul triennio 2014-2016, tenendo conto "dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno". Tra i nuovi docenti ci saranno anche 26mila insegnanti di sostegno con una novità: l'unificazione delle quattro aree disciplinari delle attività di sostegno nelle superiori (area scientifica, area umanistica, area psicomotoria ed area tecnica, professionale e artistica).

Per gli insegnanti arriva anche un'altra importante novità: il periodo di servizio necessario per la richiesta di trasferimento in un'altra provincia si riduce da cinque a tre anni. Cambia inoltre la procedura per il reclutamento dei dirigenti scolastici: d'ora in poi sarà effettuato attraverso un corso-concorso selettivo di formazione bandito annualmente dalla Scuola nazionale dell'amministrazione.

Sul fronte degli studenti (e delle famiglie), il decreto oltre a stanziare 15 mln di euro per favorire la mobilità dei ragazzi di medie e superiori e incrementare il Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio agli studenti universitari (100 mln da ripartire tra le regioni), calmiera la spesa delle famiglie per l'acquisto dei libri.

Un capitolo è dedicato all'orientamento degli studenti: si dispone l'invio da parte del ministero a tutti gli studenti di un opuscolo informativo sulle borse di studio universitarie e la creazione di un portale telematico attraverso il quale gli studenti dell'ultimo biennio delle superiori potranno chiedere informazioni sugli interventi regionali per il diritto allo studio.

Sono previsti percorsi di orientamento e piani di intervento finalizzati alla realizzazione di tirocini formativi presso imprese o enti pubblici per gli studenti delle quarte classi delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali. Attenzione anche alla salute a scuola.

Il decreto varato estende il divieto di fumo ai cortili delle scuole e mette la bando la sigaretta elettronica in classe. Per chi trasgredisce sono previste sanzioni pecuniarie, i cui proventi verranno utilizzati per attività formative finalizzate all'educazione alla salute. Con un occhio alla salute e un altro alla dispersione scolastica è prevista la possibilità di inserire l'attività motoria nel piano dell'offerta formativa extracurricolare.

Nel nutrito paniere di interventi anche un'ora settimanale di "geografia generale ed economica" negli istituti tecnici e professionali, il potenziamento dell'alternanza scuola lavoro, una maggiore durata dei permessi di soggiorno per motivi di studio, l'insegnamento già dalla scuola dell'infanzia dei primi elementi della lingua inglese.

Gli interventi messi sul tappeto sono coperti finanziariamente attraverso aumenti delle aliquote di accisa relative a birra, prodotti alcolici intermedi, alcol etilico e modifiche alle imposte di registro, ipotecaria e catastale.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.