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giovedý, 24 agosto 2017

Pubblicato: 07/11/2013

Sant'Agata, Bagnasco ospite d'onore

Il presidente della Cei presiederÓ in cattedrale, il prossimo 5 febbraio, il Pontificale nel giorno dedicato alla patrona di Catania. Il sindaco Bianco: "Massima attenzione alla sicurezza e al rispetto della legalitÓ"

Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente della Cei presiederà nella mattina del 5 febbraio del prossimo anno il Pontificale della santa patrona di Catania Agata. È quanto reso noto oggi nel capoluogo etneo durante la presentazione del calendario che scandirà le giornate delle festività agatine. Alla presentazione, tenutasi in arcivescovado hanno partecipato tra gli altri monsignor Salvatore Gristina, vescovo di Catania, le autorità civili e militari cittadine ed il sindaco Enzo Bianco.

"Vogliamo sottolineare -ha detto monsignor Gristina- che è tutta la città che si prepara alla festa di Sant'Agata, ciascuno con la propria competenza. Questa è la festa di tutti. Quest'anno proseguiremo in quella che è la scia della Conferenza episcopale secondo il principio dell'educazione buona del Vangelo. Ed Agata -ha osservato monsignor Gristina- in questo senso è un modello per tutti. Le associazioni agatine promuoveranno inoltre le iniziative per stimolare le coscienze dei giovani attraverso forti momenti di evangelizzazione ed aggregazione insieme alla solidarietà e alla carità".

"Sotto il profilo civile la festa di Sant’Agata si svolgerà nel rispetto rigoroso della tradizione e sarà una festa sobria come si conviene nel tempo attuale. Ma anche, come sempre, un momento di gioia di cui la città ha bisogno"  ha aggiunto il sindaco di Catania Enzo Bianco durante la presentazione delle celebrazioni agatine in arcivescovado.

"Ho chiesto al Prefetto di Catania – ha detto Bianco - di riunire il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza per garantire che la processione, a cui partecipano persone diverse e in ore diverse, si svolga in piena sicurezza, nel rispetto della legalità. La tradizione parlerà al cuore dei catanesi e il rispetto delle regole farà delle festa anche un eccellente strumento di promozione dell'immagine della città. Stiamo pensando di presentare all’Expo 2015 di Milano la festa come uno dei grandi eventi italiani".

Sul piano personale, Bianco ha parlato di "ritorno emozionante". "Ho assistito – ha detto - tante volta alla Festa di Sant’Agata da primo cittadino. Una festa difficile da spiegare a chi non è catanese, perché è l’elemento unificatore dell’identità dei Catanesi". Nessuna anticipazione sul nome della personalità che riceverà la Candelora D’Oro. Il Sindaco ha preferito mantenere il riserbo. Emozionato anche il presidente del Comitato per i festeggiamenti agatini, Luigi Maina il quale si è detto grato al Sindaco che lo nominò 24 anni or sono presidente della Festa. "È una grande commozione per me - ha detto Maina - il ritorno del sindaco Bianco. Ed è anche uno sprone a continuare per fare sempre meglio con lo stesso entusiasmo di sempre".




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