domenica, 23 novembre 2014

Bidelli precari, si sblocca la vertenza

Palermo: boccata d'ossigeno per i collaboratori scolastici, stanziati dal ministero dell'Istruzione due milioni e centomila euro. Stipendi garantiti fino a giugno, lunedì il rientro al lavoro

PALERMO - Il pagamento degli stipendi fino a giugno, grazie allo sblocco di oltre due milioni e centomila euro, l'impegno a presentare la proposta di proroga di un anno della convenzione con le cooperative per le attività nelle scuole da inserire nella legge di stabilità in discussione in Senato, e l'inserimento della vertenza dei 519 collaboratori scolastici di Palermo e provincia, nell'ambito di un tavolo che si aprirà nei prossimi giorni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È questo l'esito del vertice, sulla vertenza dei 519 collaboratori scolastici di Palermo e provincia, che si è tenuto a Roma, nella sede del Ministero alla Pubblica Istruzione, alla presenza tra gli altri del sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari. E come primo effetto del vertice, rientreranno al lavoro lunedì i collaboratori che fuori la sede del Ministero stamani hanno protestato in sit-in per chiedere subito risposte.

"Prima di tutto - commentano Mimmo Milazzo e Francesco Amato, segretari della Cisl e della Felsa Cisl Palermo -Trapani - verranno sbloccate le somme per il pagamento degli stipendi arretrati e questa è una boccata di ossigeno per tutte le famiglie dei lavoratori. Per accelerare il pagamento, sarà emanata una circolare congiunta da parte del Dipartimento economico finanziario del Miur e la Direzione scolastica regionale, al fine di canalizzare al meglio le risorse".

"Gli uffici del Ministero inoltre - aggiungono - stanno lavorando alla proposta da presentare nell'ambito della legge di stabilità in discussione al Senato per la proroga di un anno della convenzione con le cooperative , in modo da affrontare, nel frattempo, nell'ambito del tavolo che si aprirà nei prossimi giorni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sul futuro di tutti gli Lsu d'Italia, il tema della stabilizzazione di questi lavoratori".

"Si lavorerà dunque - concludono - a un percorso normativo che porti alla loro stabilizzazione, il Ministero del resto ha riconosciuto la specificità di queste figure professionali, fondamentali per il funzionamento regolare degli istituti scolastici di Palermo e provincia. Siamo soddisfatti seguiremo questo percorso, sperando che possa frenare l'emergenza sociale, che era ormai scoppiata fra le famiglie dei collaboratori da troppo tempo senza sostentamento economico".
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