Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 24 settembre 2017

Un disperso nel Canale di Sicilia
soccorsi 705 migranti in poche ore

Gli extracomunitari sono stati intercettati dalla guardia costiera in quattro distinti interventi. Un uomo sarebbe caduto in mare durante le operazioni di salvataggio

ROMA -  Sono 705 i migranti soccorsi tra ieri pomeriggio e la scorsa notte nel Canale di Sicilia da unità della Marina Militare e della Guardia Costiera impegnate nell'operazione Mare Nostrum. Due unità della Marina militare hanno soccorso rispettivamente 99 e 219 migranti; i mezzi della Guardia Costiera hanno preso a bordo, in tre distinti interventi, rispettivamente, 95, 91 e 201 migranti. Una persona che era a bordo di un gommone in difficoltà risulta dispersa: sono tuttora in corso le ricerche. La maggior parte dei migranti saranno trasferiti a Lampedusa. Per altri si stanno valutando altre destinazioni.

Un migrante che si trovava a bordo di una delle imbarcazioni soccorse nella notte, è caduto in acqua durante le operazioni di salvataggio e al momento risulta disperso. Il migrante, secondo quanto si apprende, si trovava a bordo del barcone che ad un centinaio di miglia da Lampedusa è stato soccorso da un mercantile battente bandiera maltese, dirottato in zona dalla centrale operativa delle Capitanerie di Porto dopo una richiesta delle autorità libiche.

Dalla nave è stato segnalato alla centrale operativa che, durante le operazioni di salvataggio, il migrante è caduto in mare. La Guardia Costiera italiana ha inviato sul posto un pattugliatore per partecipare alle ricerche del disperso.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.