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giovedý, 27 aprile 2017

Pubblicato: 07/10/2013

"A Catania povertÓ in aumento"

Lettera della Uil al sindaco e al governatore nella Giornata mondiale per il lavoro dignitoso: "Migliaia di famiglie vivono in condizioni disperate"

CATANIA - "Serve lavoro, ma lavoro dignitoso, per combattere la povertà e il disagio sociale che sono in progressivo e inquietante aumento a Catania". Nella Giornata mondiale per il lavoro dignitoso, la Uil manda una lettera aperta al presidente della Regione, al commissario della Provincia e al sindaco di Catania affinché "adottino ogni iniziativa a favore di una terra che ha fame di opportunità e infrastrutture, ma anche di risorse e strumenti per la valorizzazione del capitale umano".

Il sindacato sottolinea la "pressante richiesta di uguali opportunità e diritti, retribuzioni adeguate, sicurezza sul lavoro e convinta adesione alla contrattazione collettiva come strada maestra per invertire rotta dopo il fallimento di politiche, globali e locali, che hanno messo i profitti dinanzi ai diritti fondamentali delle persone".

"Migliaia di famiglie - evidenzia la segreteria Uil - vivono ormai a Catania e provincia in condizioni disperate, vittime di una desertificazione produttiva. Non è dignitoso il lavoro di chi, pur avendo un impiego, percepisce un reddito talmente basso da essere considerato a rischio povertà. Un rischio aggravato per le famiglie numerose e monoreddito. I più esposti a questa autentica pandemia sociale sono le donne a basso salario e i giovani under 30 condannati al precariato a vita".






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