venerdì, 24 ottobre 2014

Emergenza immigrati a Lampedusa
Nuovo maxi sbarco, arrivano in 500

Soccorsi due pescherecci con a bordo profughi siriani, l'isola al collasso: al centro d'accoglienza si trovano 1.250 persone a fronte di una capienza massima di 350. Nella notte approdati sulle coste del Siracusano altri 200 extracomunitari, tra i quali 70 bambini. Segnalati altre tre natanti in difficoltà nel Canale di Sicilia

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Maxi sbarco a Lampedusa: un peschereccio, con a bordo 398 siriani, è approdato a Lampedusa (Ag) dopo che le motovedette della guardia costiera lo hanno soccorso a 70 miglia a Sud dall'isola e lo hanno scortato fino al molo Favarolo. Poco dopo altri 111 migranti sono giunti sull'isola dopo essere stati trasbordati sulle motovedette della capitaneria di porto mentre si trovavano ancora al largo. Complessivamente sono approdati sull'isola in poche ore 507 migranti. Al centro d'accoglienza di contrada Imbriacola si trovano, al momento, 1.250 persone, a fronte di una capienza massima prevista per 350.

DUECENTO PROFUGHI NEL SIRACUSANO. In nottata sulle coste del Siracusano erano stati soccorsi dalla Guardia Costiera altri 200 profughi, tra i quali una settantina di bambini. Questa volta l'allarme è scattato in seguito a una segnalazione effettuata da un aereo che, nel corso di un servizio di pattugliamento, ha avvistato ieri pomeriggio un barcone con migranti in difficoltà a circa 100 miglia a sud est di Siracusa.

Sul posto sono stati dirottati dalla Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera due mercantili che navigavano in zona e un pattugliatore rumeno impegnato in attività per l'Agenzia Europea Frontex, che hanno fornito la prima assistenza. È stata inoltre disposta l'uscita da Catania di due motovedette della Guardia Costiera e richiesto l'intervento di un pattugliatore della Guardia di Finanza.  A circa 50 miglia a sud di Siracusa, le unità hanno 'agganciato' il barcone in difficoltà effettuando il trasbordo dei migranti, approdati in nottata nel porto di Siracusa.

ALTRE TRE OPERAZIONI DI SOCCORSO NEL CANALE DI SICILIA. L'ondata di sbarchi che nelle ultime ore si sta abbattendo sulle coste siciliane non sembra destinata ad arrestarsi. La Guardia costiera di Palermo sta coordinando altre tre operazioni di soccorso. Nel primo caso si tratta di un barcone, segnalato nel canale di Sicilia da una telefonata alla capitaneria di porto. Dopo essere stato localizzato, sul posto è intervenuta la nave Vega della Marina Militare, che ha preso a bordo 86 migranti e si sta dirigendo verso Porto Empedocle.

Il secondo intervento riguarda la segnalazione di un gommone. Grazie al numero di un telefono satellitare presente a bordo, è stato possibile effettuare la localizzazione dell'imbarcazione alla deriva e dirottare sul punto il mercantile Patria, che ha preso a bordo i migranti. Ma mentre l'unità stava procedendo verso il porto di Trapani, è arrivata un'ulteriore segnalazione, che indicava la presenza di migranti in difficoltà in una zona vicina a quella in cui navigava la motonave Patria, che è stata dirottata sul punto dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera.
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