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lunedì, 26 settembre 2016

"Otto milioni di euro per libri in comodato d'uso"

Il ministro Carrozza firma il decreto, priorità a studenti meno abbienti e meritevoli

ROMA - Via libera alla distribuzione delle risorse stanziate nel dl scuola per il comodato d'uso dei libri di testo e dispositivi elettronici. Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha infatti firmato il decreto che stabilisce i criteri per ripartire gli 8 milioni disponibili (2,7 per il 2013, 5,3 per il 2014) alle istituzioni scolastiche. I fondi serviranno per l'acquisto, da parte di scuole o reti di scuole, di libri di testo e dispositivi elettronici per la lettura di materiali didattici digitali da concedere in comodato d'uso agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado. Si tratta del primo decreto attuativo del decreto scuola "L'Istruzione riparte" varato il 9 settembre scorso dal Consiglio dei ministri.

PRIORITÀ A MENO ABBIENTI E MERITEVOLI. Nella ripartizione delle risorse disponibili per il 2013 è stata data priorità ai territori dove le famiglie vivono una situazione di maggiore disagio economico e ai meritevoli. I 2,7 milioni disponibili per quest'anno sono infatti destinati alle scuole secondarie statali di primo e secondo grado che si trovano in Regioni dove il tasso di famiglie disagiate (con reddito netto fino a 15.493,71 euro) è superiore al 15%. Le risorse saranno date a ciascuna scuola in base al numero di studenti iscritti. I fondi disponibili per il 2014 (5,3 milioni) saranno destinati, con un successivo decreto, anche alle scuole delle restanti Regioni.

CRITERI PER L'ACCESSO AL COMODATO. Le scuole daranno in comodato d'uso i testi o i dispositivi elettronici agli studenti che ne faranno richiesta, che avranno i requisiti economici necessari e che non risulteranno beneficiari di altri contributi per la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo e per l'acquisto di supporti elettronici per la didattica. A parità di condizioni economiche, il comodato d'uso sarà concesso agli studenti più meritevoli in base ai voti finali dell'anno scolastico precedente. Viene data priorità, poi, ai ragazzi iscritti nelle classi dove i tetti di spesa sono più elevati: le prime delle scuole secondarie di primo grado e le prime e terze delle secondarie di secondo grado. Saranno le scuole, in piena autonomia, a decidere come ripartire la somma ricevuta tra l'acquisto di libri e l'acquisto di dispositivi elettronici. Sempre le scuole stabiliranno, nei loro regolamenti, i termini per l'utilizzo annuale e la restituzione di libri e dei dispositivi concessi in comodato.




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