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venerdì, 28 luglio 2017

Diffamazione, concluse le indagini
a carico di Crocetta e Miccichè

La Procura di Palermo ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari al governatore e al leader di Grande Sud: entrambi parlarono di presunti accordi tra Musumeci, il Pdl e la mafia sulla realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia

La Procura di Palermo avrebbe notificato al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e al leader di Grande Sud, Gianfranco Miccichè, l'avviso di chiusura della indagini in merito all'accusa di diffamazione nei confronti di Nello Musumeci e di Pino Firrarello, alle ultime regionali in Sicilia.

L'accusa si riferirebbe a una dichiarazione di Crocetta rilasciata nel corso della campagna elettorale realtiva a presunti accordi fra Musumeci, Firrarello e la mafia, a proposito dei termovalorizzatori che si sarebbero dovuti realizzare in tutta l'Isola. Miccichè riprese quelle dichiarazioni.

"In piena campagna elettorale titoli a 9 colonne (o a tutto blog) rilanciavano la fandonia di un inesistente patto, a vantaggio della mafia, che avrebbe originato l'intesa Miccichè-Musumeci-Pdl - scrive Ruggero Razza - Indignati dicemmo che erano falsità e che la moralità di Nello Musumeci non poteva essere infangata. Le nostre repliche, ovviamente, non ebbero lo stesso risalto e, come sempre, mai il titolo. Ora, signori della libera stampa isolana, Pretendiamo lo stesso risalto alla notizia che il pm procedente non solo non ha ritenuto di chiedere archiviazione, ma ha fatto notificare all'indagato (sì, all'indagato...!) l'avviso di conclusione delle indagini preliminari con la formulazione del capo d'imputazione. E al dovere della informazione con pari dignità rispetto alla menzogna non ci si può sottrarre. E' civiltà".






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