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lunedý, 26 settembre 2016

Pubblicato: 10/09/2013

Scuola, ok al decreto legge

Approvata dal governo un'operazione da 400 milioni di euro: misure sui libri di testo, abolito il bonus maturitÓ, stop al fumo

ROMA - Un'operazione da 400 milioni di euro - a regime - prevalentemente coperta dall'accise sugli alcolici. Il Consiglio dei ministri ha varato oggi, su proposta del presidente del Consiglio, Enrico Letta, e del ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, un decreto legge che già nel titolo - "L'Istruzione riparte" - anticipa le intenzioni. Un provvedimento che - spiega la presidenza del consiglio - "punta a garantire un miglior avvio del nuovo anno scolastico e accademico" ma soprattutto "a gettare le basi per la scuola e l'università del futuro, restituendo ai settori della formazione centralità e risorse". Interventi sul personale scolastico, sui libri di testo, a favore del welfare studentesco, ma anche lotta alla dispersione scolastica, formazione dei docenti, rilancio di accademie d'arte e conservatori: ecco nel dettaglio il decreto legge per rilanciare scuola, università e ricerca.

WELFARE STUDENTESCO. 100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli universitari dal 2014 e per gli anni successivi. 15 milioni nel 2014, da assegnare in base a graduatorie regionali, per coprire spese di trasporto e ristorazione degli studenti (medie e superiori) meritevoli ma privi di mezzi. Altri 15 milioni, spendibili subito, per il wireless. 6 milioni per il 2014 sono destinati a borse di studio per gli studenti iscritti alle Istituzioni dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (accademie e conservatori).

LIBRI ANCHE IN COMODATO D'USO. Per quest'anno gli studenti potranno utilizzare libri nelle edizioni precedenti, purché conformi alle Indicazioni nazionali. 8 milioni complessivi (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) vengono stanziati per finanziare l'acquisto da parte di scuole secondarie (o reti di scuole) di libri di testo e e-book da dare in comodato d'uso agli alunni in situazioni economiche disagiate. Cambiano poi le regole sui tetti di spesa: d'ora in poi dovranno essere i presidi ad assicurarne il rispetto. L'utilizzo di libri comunque non è obbligatorio: i docenti potranno decidere di sostituirli con altri materiali.

CONTRO DISPERSIONE 15 MLN EURO. 3,6 mln per il 2013, 11,4 per il 2014 sono destinati alla lotta contro la dispersione scolastica. È previsto il prolungamento dell'orario di scuola per gruppi di alunni nelle zone dove maggiore é il fenomeno dell'abbandono e dell'evasione dell'obbligo.

SPAZIO ALL'ORIENTAMENTO. 6,6 milioni per potenziare da subito l'orientamento degli studenti delle superiori. Sarà coinvolto nel processo l'intero corpo docente e le attività eccedenti l'orario obbligatorio saranno remunerate. Anche le Camere di commercio e le Agenzie per il lavoro potranno essere coinvolte. L'orientamento dovrà partire già dal quarto anno.

PIÙ GEOGRAFIA. 3,3 mln per il 2014 e 9,9 per il 2015 per potenziare l'insegnamento della geografia generale ed economica (un'ora in più negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale). 3 milioni per il 2014 per finanziare progetti didattici nei musei e nei siti di interesse storico, culturale e archeologico. Detrazioni fiscali al 19% anche per le donazioni a favore di università e istituzioni di Alta formazione artistica.

IN CLASSE NIENTE SIGARETTE ELETTRONICHE. Ampliato il divieto di fumo a scuola: viene esteso anche alle aree all'aperto, ad esempio i cortili, ed è vietato l'uso della sigaretta elettronica nei locali chiusi delle scuole.

PER ASSUNZIONE PRESIDI NUOVE REGOLE. Saranno selezionati annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Nel frattempo, nelle regioni in cui i precedenti concorsi per dirigenti scolastici non si sono ancora conclusi, per garantire il regolare avvio dell'anno, saranno assegnati incarichi temporanei di presidenza a reggenti, assistiti da docenti incaricati esonerati dall'insegnamento.

26.000 DOCENTI DI SOSTEGNO. Si autorizza l'assunzione a tempo indeterminato di docenti di sostegno (oltre 26.000). Sarà, inoltre, definito un piano triennale di immissioni in ruolo del personale docente, educativo e Ata (Ausiliario tecnico e amministrativo) per il triennio 2014-2016 (69mila docenti e 16mila Ata). È prevista l'assunzione di 57 ispettori e dal prossimo gennaio si sblocca l'assunzione degli Ata.

MUTUI PER INTERVENTI EDILIZIA. Per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. Contrariamente a quanto previsto (anche nel comunicato finale di Palazzo Chigi) è stata cassata la norma che prevedeva l'esenzione dell'Imu per le scuole paritarie gestite da Onlus. Dall'anno scolastico in corso sarà un accordo in Conferenza Unificata, e non lo Stato, a definire i criteri e le modalità del dimensionamento scolastico.

RISORSE PER FORMAZIONE PROF. 10 milioni per il 2014 per la formazione del personale scolastico. In particolare, la norma punta a un rafforzamento delle competenze digitali, della formazione in materia di percorsi scuola-lavoro e a potenziare la preparazione degli studenti nelle aree ad alto rischio. Altri 10 milioni nel 2014 serviranno per l'accesso gratuito del personale docente di ruolo nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.

ACCADEMIE E CONSERVATORI. 3 milioni sono stanziati per il 2014 in favore degli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati e i contratti a tempo determinato dell'Afam attivati lo scorso anno accademico possono essere rinnovati per il successivo.

ABOLITO BONUS MATURITÀ. Una commissione è al lavoro per definire proposte alternative per la valorizzazione del percorso scolastico.

GRADUATORIA NAZIONALE PER MEDICI SPECIALIZZANDI. L'ammissione alle scuole di specializzazione avverrà sulla base di una graduatoria nazionale. La durata del permesso di soggiorno degli studenti stranieri è allineata a quella del loro corso di studi o di formazione.




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