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lunedì, 26 settembre 2016

Pubblicato: 16/06/2013

Liberata Nora, tartaruga anti-petrolio

Il Wwf lancia una petizione on line per creare un'area protetta per le Caretta caretta a Pantelleria. Restituito al mare un esemplare salvato sul litorale di Trapani

ROMA - Oggi, in occasione del 'World Turtle Day', la giornata mondiale delle tartarughe, il WWF lancia una petizione online per creare un'area protetta a Pantelleria e scongiurare il rischio delle trivellazioni petrolifere nel Canale di Sicilia.

Alle minacce già note che fanno delle tartarughe marine Caretta caretta, simbolo del Mediterraneo, una delle specie marine in via di estinzione si aggiungono infatti i possibili sversamenti di petrolio o la presenza di catrame sulle spiagge derivanti dalle trivellazioni a mare che sono in progetto nel Mediterraneo e in particolare nel Canale di Sicilia. "Abbiamo deciso di indirizzare la petizione che lanciamo oggi e che prosegue per tutta l'estate - spiega - Marco Costantini responsabile Mare WWF Italia -, al Sindaco di Pantelleria, piccolo gioiello nel cuore del canale di Sicilia proprio dove c'è il progetto di installare decine di piattaforme petrolifere per l'estrazione del greggio. Pantelleria e i suoi fondali devono continuare a essere patrimonio di tutti, attraverso forme di tutela, come il Parco marino, che ne esaltino la bellezza e ne promuovano forme di turismo sostenibile a tutto vantaggio di un vero Mediterraneo di Qualità".

Come simbolo di questo impegno i volontari del WWF hanno liberato Nora, una giovane tartaruga marina di 10 anni, trovata a dicembre ferita e avvolta nella plastica sul litorale di Trapani e poi curata nel centro di recupero WWF di Lampedusa. Nora, "simbolo dell'importanza di mantenere un Mediterraneo di qualità e tutelare i suoi preziosi abitanti, anche dalla minaccia del petrolio", ha ripreso il mare al largo della splendida spiaggia di San Vito lo Capo grazie alla collaborazione con la Capitaneria di Porto di Trapani.




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