Catania, 23 ex Auchan assunti da Bricofer

Lo store dedicato al bricolage aprirà l’11 luglio negli stessi locali del colosso francese che ha chiuso i battenti a San Giuseppe La Rena

Catania, 23 ex Auchan assunti da Bricofer

CATANIA – I 23 lavoratori in esubero dell’ipermercato Auchan di San Giuseppe La Rena, verranno assorbiti dall’azienda subentrante Ottimax del gruppo Bricofer che dal prossimo 11 luglio aprirà i battenti di uno store dedicato al bricolage, negli stessi locali del colosso francese della grande distribuzione che un anno fa ha cessato le proprie attività.

Lo hanno reso noto al sindaco Salvo Pogliese i vertici aziendali guidati dal presidente & Ceo del gruppo Bricofer-Ottimax Massimo Pulcinelli, alla presenza di una delegazione del gruppo uscente Auchan che nei mesi scorsi ha invece provveduto a collocare la restante parte del personale, 85 unità, in altri punti vendita.

Una soluzione che il primo cittadino ha fortemente auspicato per garantire continuità lavorativa anche a questi 23 lavoratori, che costituiranno la base per un’altra cinquantina di assunzioni che Ottimax si avvia a effettuare selezionando risorse locali, al fine di completare le necessità numeriche del nuovo punto vendita del settore ferramenta e del fai-da-te.

A conclusione della riunione, il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo, hanno sottolineato l’importante valenza delle scelte compiute dal gruppo italiano, che ha recuperato una forza lavoro che rischiava di rimanere disoccupata e ribadito all’azienda Ottimax piena disponibilità per una proficua collaborazione con il Comune.

“Apprendiamo con grande soddisfazione che il punto vendita ex Auchan di San Giuseppe La Rena tornerà a rivivere, grazie all’investimento della società Bricofer che aprirà tra non molto un negozio a marchio Ottimax – dichiarano Carmelo Catalano e Vito Tringale, rispettivamente segretario e vice segretario della federazione provinciale Ugl terziario -. Apprezziamo il fatto che, nel contesto, torneranno a lavorare 24 lavoratori che dalla chiusura del supermercato erano in attesa di ricollocazione, non essendo né in mobilità, né trasferiti ad altra sede, ma rimasti legati al sito produttivo”.

“Grazie a un accordo tra i sindacati e Auchan, infatti, ogni impresa subentrante all’interno dell’immobile avrebbe dovuto tenere in considerazione i 24 e selezionarli per l’eventuale assunzione. E così è stato con l’ingresso della nuova attività. Siamo contenti che questa vicenda, legata ad una vertenza a suo tempo complessa, abbia assunto i risvolti positivi che auspicavamo”.

“E’ il segnale che quando in tutte le trattative prevalgono senso di responsabilità e determinazione nel pieno interesse del personale, i risultati sono questi ed evidenziano ancora una volta la centralità ed il ruolo chiave del sindacato”, concludono i sindacalisti.


Correlati