“La Catania-Ragusa con soldi pubblici”

I deputati regionali del M5s: “La nuova autostrada non richiederà pedaggio”

“La Catania-Ragusa con soldi pubblici”

ROMA – Mercoledì sera al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha reso un’informativa in cui si dà notizia che la Sarc Srl, società concessionaria, si è resa disponibile a cedere il progetto ad Anas e che, di conseguenza, l’autostrada Catania-Ragusa sarà realizzata completamente con fondi pubblici. “Si avranno, così, le tariffe in sicurezza e non si rischieranno ritardi dovuti alla Sarc”, dice in una nota Nunzia Catalfo, senatrice catanese del M5S, presidente della commissione Lavoro a Palazzo Madama, che ieri mattina ha ufficializzato la notizia parlando di “un significativo passo per sbloccare una situazione che si protrae da troppo tempo”.

A strettissimo giro di posta (elettronica) arriva anche la rivendicazione di Stefania Campo, deputata strutture, rispettando la stessa tabella di marcia già prevista per l’esecuzione dei lavori”.

“Durante la visita del ministro Toninelli a Catania mi ero interessato personalmente affinché si accelerasse verso questa soluzione, insieme a tutti i portavoce del Movimento 5 stelle che si sono impegnati tantissimo su questo fronte e condividendo l’attenzione anche con i sindaci dei comuni interessati”, scrive Dino Giarrusso, candidato alle Europee, sempre del M5S. Nel pomeriggio, in un post su Facebook sul tema del “sistema di gestione delle autostrade» che va “cambiato in modo radicale: più spazio all’interesse pubblico, più investimenti per la qualità del servizio e la sicurezza, meno profitti e dividendi ai privati”, anche il ministro Toninelli fa cenno all’opera: “Da Nord a Sud, stiamo lavorando duramente anche per sbloccare un altro regionale cinquestelle”.

“L’autostrada Ragusa-Catania sarà realizzata senza ritardi e interamente con denaro pubblico. Durante la riunione del Cipe è stata accolta la soluzione proposta dal ministero delle Infrastrutture rimasto fermo per troppi anni. Parlo dell’autostrada Ragusa-Catania, un’opera fondamentale per quei territori che va resa efficiente ed economicamente sostenibile. Spero di potervi dare a breve buone notizie”. Ma i portavoce (nazionali, regionali e aspiranti europei) del movimento del ministro le “buone notizie” le avevano ampiamente diffuse. Nessuna presa di posizione dal battagliero comitato dei sindaci, né dalla Regione che ha seguito il dossier con l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone.


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