Allarme truffe su WhatsApp

La polizia postale segnala un aumento di frodi sulla piattaforma social. Intanto arrivano novità che forse cambieranno il modo di usare l’app

La polizia postale ha lanciato un allarme sul proprio sito per una nuova truffa ai danni di cittadini ignari. Diversi utenti, che si sono rivolti al servizio assistenza dell’operatore Vodafone per segnalare guasti sulla rete fissa, sono stati contattati su WhatsApp da un fantomatico “reparto tecnico” il quale, al fine di sollecitare l’intervento di personale tecnico, richiedeva con varie scuse, copia dei propri documenti di riconoscimento e, in alcuni casi, anche una copia di un secondo documento d’identità.

In alcuni casi invece i truffatori informano gli utenti di inesistenti rincari della loro tariffa telefonica invitando gli stessi a passare ad altro operatore telefonico. Ricordiamo che gli operatori telefonici non richiedono mai copie di documenti per interventi di assistenza né tanto meno utilizzano WhatsApp per comunicare con la propria clientela per questioni contrattuali.

hwreloadVodafone Italia anche a tutela della propria clientela ha sporto regolare denuncia all’Autorità giudiziaria, che sta seguendo il caso, poiché sembra che i malviventi si presentino anche a nome di altri operatori. Nel dubbio, suggerisce la polizia postale, meglio sincerarsi della veridicità del contatto attraverso il call center dedicato del proprio operatore telefonico.

Tra le novità in arrivo nel 2019, secondo indiscrezioni, l’app di messaggistica nei prossimi mesi introdurrà nuove funzionalità su tutti gli smartphone con Android e su iPhone.

Tra queste

  • la nuova modalità notturna per usare al meglio WhatsApp con una visione meno stancante per gli occhi
  • i messaggi vocali in riproduzione automatica anche su Android
  • i QR code per aggiungere gli utenti in modo semplice e veloce, le videochiamate o chiamate di gruppo
  • l’anteprima dei file in arrivo e la pubblicità.

Ecco le novità in arrivo su WhatsApp nel 2019.

Modalità notturna su WhatsApp

Il modo in cui viene chiamata varia: modalità scura, tema scuro o modalità notturna. Ciò che importa è che la dark mode, come è nota in inglese, è diventata una tendenza ed è stata utilizzata da numerose app. L’opzione di design che promette di essere più confortevole per gli occhi degli utenti e ridurre il consumo energetico del dispositivo può essere trovata in software come Telegram, Twitter, YouTube, Google Maps e persino Chrome e Windows.

Messaggi vocali in “riproduzione automatica”

Si prevede che la funzionalità, rilasciata a ottobre nella versione per iOS, raggiungerà finalmente gli utenti del sistema Android quest’anno. La funzione consente di ascoltare i messaggi vocali in sequenza continuamente, senza dover “riprodurre” un audio alla volta. Cioè, se un contatto invia nativamente diversi file audio consecutivi (cioè senza usare la funzione di inoltro), è sufficiente che il destinatario inizi la prima conversazione per ascoltare tutti gli altri che seguono. La novità in questione è già attiva da tempo sull’app rivale Telegram e ora gli sviluppatori di WhatsApp hanno deciso di integrarla anche nella loro applicazione.

QR Code su WhatsApp

Altra novità in arrivo nel corso dei prossimi mesi sarà la possibilità di scansionare i QR Code per aggiungere altri utenti nell’app, senza la necessità di dover conoscere il numero di telefono. Una funzionalità analoga è attiva da qualche mese fa all’interno del social network Instagram dove grazie alla funzione Nametag gli utenti hanno la possibilità di scansionare una sorta di codice a barre per aggiungere un nuovo contatto.

Collegamento per connessioni di gruppo

A dicembre, la beta di WhatsApp per Android ha ricevuto un aggiornamento che facilita le chiamate video o telefoniche attraverso i gruppi. All’interno delle conversazioni con più persone, è apparsa un’icona del telefono con il simbolo “+”. Toccandolo, l’utente può selezionare le persone nel gruppo con cui vuole parlare e in che modo (video o audio).
Gli utenti di smartphone Apple possono già usufruire della funzione rilasciata questa settimana. La versione per Android sarà disponibile tra qualche giorno.

Anteprima dei file in arrivo

La funzionalità, che è arrivata a WhatsApp per iOS a settembre, consente di visualizzare in anteprima le immagini ricevute senza accedere alla conversazione. Basta espandere la notifica, nella schermata di blocco o nel centro di notifica mobile, e controllare il contenuto senza che il mittente lo sappia. E’ anche possibile contrassegnare i messaggi come letti nella barra di notifica stessa. Poiché è già disponibile per iPhone, l’aspettativa è che la funzione arrivi presto per la versione Android.

Pubblicità su WhatsApp

Altra news  che non farà impazzire gli utenti, è l’arrivo della pubblicità su WhatsApp. Secondo il Wall Street Journal, WhatsApp mostrerà annunci pubblicitari nello status.
In ogni caso, non sarebbe sorprendente se la promessa fosse soddisfatta, dal momento che Facebook ha implementato un simile modello di pubblicazione degli annunci su Instagram Stories a giugno.
Inoltre, il CEO Mark Zuckerberg, ha decantato la grande adesione alla funzione di messaggistica durante la conferenza degli sviluppatori F8. Secondo l’imprenditore, la pagina Status di WhatsApp avrebbe 450 milioni di utenti attivi al giorno in tutto il mondo, rispetto ai 300 milioni di storie su Instagram.
Secondo fonti giornalistiche, le pubblicità saranno alimentate dal sistema pubblicitario nativo di Facebook e “aiuteranno a familiarizzare gli utenti aziendali” con il sistema di messaggeria.

I creatori di WhatsApp avevano dichiarato che la loro app non avrebbe mai introdotto alcun banner pubblicitario, ma a distanza di ormai 5 anni dall’acquisizione di WhatsApp da parte del gruppo Facebook, le cose sembrano un po’ diverse.

Per tranquillizzare tutti c’è da dire che questa non sarà per nulla invasiva e si potrà trovare soltanto nella sezione Status, senza coinvolgere le tradizionali finestre di chat.

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