Adescato davanti a discoteca e rapinato. “Dacci soldi, dobbiamo fare la benzina”

Catania. Invitano un uomo a salire in auto, poi lo costringono a fare un prelievo bancomat: un arresto, si cerca il complice

Adescato davanti a discoteca e rapinato. “Dacci soldi, dobbiamo fare la benzina”

CATANIA – La Polizia di Catania ha arrestato il pregiudicato Aurelio Giuffrida, 28 anni, per rapina aggravata e lesioni. Giuffrida, con un complice, ha avvicinato un uomo nei pressi dell’ingresso di una discoteca. I due lo hanno invitato a bordo della loro auto dove lo hanno minacciato e costretto a dargli del denaro per rifornire il mezzo di carburante.

Non contenti, i due malfattori lo hanno pure costretto a effettuare un prelievo bancomat presso uno sportello postale in zona San Giovanni Galermo: in quel caso, la vittima è riuscita a ingannare i due sconosciuti, facendogli credere di non avere disponibilità di denaro sul conto corrente.

Tuttavia, l’assenza di denaro sul conto corrente ha fatto adirare i due malfattori, che hanno condotto la vittima in una vicina strada isolata, dove lo hanno rapinato del denaro contante di cui era in possesso, circa 40 euro, picchiandolo selvaggiamente. Solo l’intervento di un abitante della zona ha messo in fuga i due rapinatori.

La vittima, rimasta tramortita al suolo, è stata soccorsa da un passante e trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi, dove gli è stato diagnosticato “trauma cranico e diverse ferite in varie parti del corpo”.

La visione dei filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza del distributore di carburante ha consentito di risalire al modello di auto utilizzata dai due rapinatori e al relativo numero di targa.

Da qui l’identificazione di Giuffrida, immortalato, peraltro, anche dal sistema di videosorveglianza dell’ufficio postale dove lo sventurato era stato condotto per il prelievo bancomat. Sono in corso indagini finalizzate all’individuazione del complice.

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