Giarre, botte e abusi alla moglie incinta

Le violenze commesse anche davanti al figlio: arrestato il marito di 45 anni

Giarre, botte e abusi alla moglie incinta

CATANIA – Carabinieri della compagnia di Giarre hanno arrestato un 45enne per maltrattamenti contro familiari, lesioni personali aggravate e violenza sessuale continuata ed aggravata in danno della moglie in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip di Catania su richiesta della Procura distrettuale etnea.

L’uomo, dal 2007, avrebbe colpito in più occasioni occasioni la donna con calci e pugni e cagionandole lesioni aggravate al braccio sinistro ferendola con un coltello, per soggiogarla al proprio volere e di isolarla dal contesto di amici e parenti.

Azioni divenute sempre più violente, commesse anche alla presenza del figlio minorenne. In alcune occasioni la donna sarebbe stata costretta a subire rapporti sessuali contro la propria volontà, persino durante la gravidanza e durante la convalescenza dopo un aborto terapeutico.

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