Demosì: “Eravamo contro certi ingressi”

La corrente Dem commenta duramente l’arresto dell’ex deputato Nicotra

CATANIA – Poche ore dopo l’arresto dell’ex deputato Raffaele “Pippo” Nicotra, l’associazione politica Demosì, a Catania corrente di riferimento del sindacato Cgil, commenta duramente le notizie di cronaca scagliandosi contro i vertici del Partito Democratico regionale e nazionale.

“Per cultura e formazione siamo e restiamo garantisti ed estremamente rispettosi della magistratura e fiduciosi sul lavoro che saprà fare. Ma sul piano politico l’arresto dell’on Raffaele Nicotra non può che riaccendere la grande perplessità e preoccupazione che abbiamo vissuto dentro il partito democratico” scrivono l’ex deputato regionale Concetta Raia e l’ex assessore comunale Angelo Villari.

“È passato tempo oramai ma ricordiamo bene un’imposizione che molti dirigenti, iscritti e militanti, a Catania, Palermo e a Roma, non hanno digerito restando, purtroppo, puntualmente inascoltati e ignorati da chi in quel momento dirigeva il partito da Roma a Palermo. Oggi queste perplessità riaffiorano e sono confermate nuovamente”.

“L’unica cosa che sentiamo di ribadire in queste ore è l’assoluta incompatibilità politica tra qualunque metodo che pensa allo scambio per acquisire consenso e il partito democratico”.

“Ci sono principi lontani politicamente ed incompatibili con il profilo e l’agire della sinistra e del centro sinistra. La magistratura faccia senza fermarsi e con autonomia, come sa ben fare, il proprio lavoro; ai cittadini, a chi è impegnato nella società e nella politica resta il compito di prendere le distanze da metodi e comportamenti lontani dal rispetto delle regole e della legalità e di impegnarsi e partecipare perché questi principi si affermino non solo a parole ma nella pratica quotidiana”.

“A questi principi e a queste pratiche Noi ci crediamo e, per queste ragioni e con determinazione, continuiamo il nostro impegno per garantire diritti e legalità e per cercare di ridare alla politica la sua funzione di strumento capace di rendere più giusta e più equa la società nel rispetto dei diritti dei cittadini , delle leggi e delle regole con la partecipazione attiva di tutti”.

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